Presso la Sala dei Concerti del Comune di Catanzaro è stata presentata ufficialmente la prima edizione del Catanzaro Pride. L’iniziativa si svilupperà attraverso il percorso condiviso denominato “Road to Pride”, una serie di tappe che accompagneranno la comunità fino alla parata finale in programma l’8 agosto 2026 sul lungomare di Catanzaro Lido.
Il comitato organizzatore ha illustrato un calendario di appuntamenti aperto e in costante evoluzione, concepito come un cammino collettivo basato sulla partecipazione, sulla rivendicazione dei diritti, sulla festa e sulla promozione dell’inclusione sociale.
Il manifesto politico e le prime tappe
Il portavoce del comitato Catanzaro Pride, Giovanni Carpanzano, ha aperto la conferenza stampa precisando che la manifestazione si caratterizzerà come un momento fortemente politico, sociale e culturale. L’evento avrà un’impronta dichiaratamente transfemminista, antirazzista, antifascista, anticapitalista, intersezionale e popolare, configurandosi come un percorso inclusivo aperto a tutta la cittadinanza.
Tra le prime iniziative ufficializzate figurano l’aperipride presso il locale Fabric e un incontro fissato per il 17 giugno al Centro Polivalente di Catanzaro incentrato sull’educazione sessuo-affettiva, quest’ultimo organizzato in collaborazione con il Collettivo Aurora, a cui seguirà uno spettacolo di drag cabaret il 4 luglio.
Il valore storico per la città e per i diritti
Nel corso dell’incontro con i giornalisti sono intervenuti Rosario Bressi, presidente di Arci Calabria, e Gianmichele Bosco, presidente del Consiglio comunale, affiancato da Daniela Palaia in rappresentanza dell’amministrazione comunale di Catanzaro.
Rosario Bressi ha evidenziato come la nascita del primo Pride cittadino rappresenti un passaggio storico e un segnale inequivocabile di libertà e partecipazione, volto a ribadire che i diritti della comunità Lgbtqia+ appartengono a tutti. I delegati del Comune hanno espresso soddisfazione per un cammino che mette al centro il rispetto e la dignità, segnando una svolta verso una città più accogliente.
Ringraziamenti e convergenza delle realtà locali
A conclusione della presentazione, Giovanni Carpanzano ha espresso gratitudine verso tutti i componenti del comitato Road to Pride. Il portavoce ha rimarcato l’importanza del lavoro sinergico svolto dall’ente comunale, dalle forze politiche, dalle sigle sindacali, dai collettivi e dalle numerose associazioni del terzo settore coinvolte nel progetto.
L’ampia convergenza di forze sociali e di singoli cittadini testimonia la solidità di una macchina organizzativa impegnata a preparare il territorio in vista del grande corteo sul lungomare.































