Caulonia si rialza dopo il ciclone: pronto il piano per far rinascere il lungomare

in Infrastruttureprovincia di Reggio Calabria
00:00 00:00

Il fragore delle onde e la furia dei venti hanno lasciato un segno profondo sul litorale di Caulonia. Il passaggio del Ciclone Harry non è stato soltanto un evento meteorologico estremo, ma una vera prova per la tenuta delle infrastrutture cittadine. Pavimentazioni divelte, arredi urbani danneggiati e strutture compromesse hanno trasformato il volto del lungomare, un luogo che per la comunità rappresenta molto più di una semplice strada costiera.

Risorse pronte per i lavori

Davanti a questo scenario di emergenza, l’Amministrazione comunale ha risposto con fermezza, consapevole che la piena fruibilità di questo bene collettivo sia una priorità assoluta per il benessere dei cittadini e per l’immagine stessa del borgo.

La risposta delle istituzioni non si è fatta attendere. Dopo un meticoloso sopralluogo effettuato dal Sindaco e dalla Giunta municipale, finalizzato a stabilire una gerarchia di interventi, la macchina burocratica ha accelerato il passo.

Con una variazione di bilancio urgente da 130mila euro, l’esecutivo ha dotato l’Ufficio Tecnico Comunale dei fondi necessari per affidare i lavori a una ditta specializzata.

Il via libera è ormai prossimo: gli operai entreranno in azione a partire dalla prossima settimana. Questi interventi si concentreranno sul tratto già consegnato all’ente, situato sul lato sud, dove il Comune ha piena autonomia d’azione per restituire decoro e sicurezza alla passeggiata.

Il nodo del cantiere Pnrr

Più complessa appare invece la situazione per quella porzione di litorale che ricade nel progetto Waterfront, finanziato attraverso le risorse del Pnrr.

In quest’area, soggetta a rigidi vincoli ministeriali, l’Amministrazione non può intervenire direttamente senza le dovute autorizzazioni.

È in corso un pressing costante sul Ministero competente per sbloccare le procedure e armonizzare il ripristino con le norme che disciplinano i fondi europei. Nonostante questi ostacoli burocratici, la volontà politica rimane quella di sollecitare risposte rapide per evitare che una parte della costa resti inaccessibile troppo a lungo.

La protezione della spiaggia

L’attenzione si sposta poi verso la linea di confine tra la terra e il mare. Il demanio costiero è stato gravemente compromesso ed è per questo che il dialogo con la Regione Calabria è divenuto serrato.

Si chiedono interventi strutturali di protezione e operazioni di ripascimento per contrastare l’erosione, oltre a una pulizia straordinaria dell’arenile.

Parallelamente, il pensiero dell’ente va agli operatori balneari, cuore pulsante dell’economia turistica locale. Gli uffici stanno valutando la corretta collocazione dei lidi per garantire che la stagione possa partire regolarmente.

Infine, una buona notizia riguarda la viabilità: presto inizieranno anche i lavori di pulizia della strada tra Amusa e Roccella, un tassello fondamentale per ristabilire la normale accessibilità di tutto il territorio cauloniese.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.