L’arrivo del primo sole e dei primi caldi estivi accompagna Cerisano in nuove iniziative che pongono la riqualificazione del territorio come punto focale. Al centro di tutto c’è l’arte e la cultura, intese come strumenti necessari per lo sviluppo e la coesione sociale. Questo apparato costruito attorno al paese ha un nome preciso: Cerisano factory. Non si tratta di un semplice progetto, ma di un vero e proprio “slancio” verso una visione costruita sulla base del rinnovamento attraverso la formazione. Nel ricco spettro di proposte che partiranno da aprile, si collocano grandi iniziative di respiro culturale.
Note e visioni condivise
Tra le attività prendono il via le Residenze artistiche jazz e le Residenze artistiche Luci di borgo. Sono due mondi che convivono nello stesso perimetro offrendo bellezza e armonia a chi osserva.
Sarà l’Associazione culturale Gaia a curare il ventaglio di produzioni per le annualità 2026-2028, guidando artisti provenienti da ogni dove in un percorso creativo che trova nel borgo la propria fonte di ispirazione.
Il paese, che ha fatto della musica la propria firma identitaria, torna a raccontarsi attraverso un linguaggio universale. Non più soltanto palco, ma luogo di incontro, di scambio e di apprendimento dove artisti internazionali vivranno un’esperienza condivisa.

Viaggi nel tempo
Su questa stessa traiettoria si innesta il percorso Passaggi di tempo. Cinque weekend tra ottobre e novembre 2026 daranno vita a un contenitore che attraversa musica, cinema, letteratura ed enogastronomia.
Un viaggio che coinvolge studiosi e artisti emergenti per restituire un senso artistico nella sua forma più completa. Accanto alla dimensione sonora si sviluppa quella visiva con Luci di borgo.
L’associazione Rete cinema Calabria trasformerà il centro in un palcoscenico a cielo aperto dove fotografi e videomaker costruiranno un racconto fatto di immagini e memorie. Il borgo diventa protagonista, coinvolgendo i cittadini in un dialogo tra passato e presente.
Tradizione e futuro
In questo disegno si inserisce con forza il Festival delle serre, giunto alla sua 32esima edizione. L’evento continua a portare la tradizione jazzista internazionale nel territorio cosentino, creando un teatro diffuso che spazia da Palazzo Sersale alle arterie più interne.
L’amministrazione comunale ha infatti avviato una manifestazione d’interesse per costruire un programma multidisciplinare. Le proposte dovranno pervenire entro le 14 del 15 maggio. Per le residenze di Luci di borgo, invece, la scadenza è fissata alle 12 del 5 maggio.
Cerisano diventa così meta attrattiva per chiunque voglia riempire il proprio bagaglio di bellezza, confermando la solidità di un progetto che punta a far rinascere il territorio non solo nelle sue mura, ma anche nel suo spirito.




























