Il primo trimestre dell’anno si chiude con un bilancio di estrema precisione per l’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Ciro Marina. Non si è trattato solo di una presenza formale, ma di un vero e proprio racconto di protezione quotidiana che ha visto i militari impegnati h24 lungo le arterie del territorio crotonese. L’obiettivo era chiaro fin dal principio: trasformare il pattugliamento in un presidio dinamico capace di prevenire il pericolo prima ancora che si trasformi in tragedia.

I numeri del territorio
Guardando i dati raccolti, emerge l’imponenza di un dispositivo che non conosce pause. In soli 90 giorni sono stati controllati 1936 soggetti e 1295 veicoli.
Una attività capillare che ha portato alla contestazione di 262 sanzioni al Codice della strada, per un valore economico che supera i 133 mila euro.
“L’efficacia di questo assetto risiede nella sua capacità di proiezione esterna”, spiegano dal comando, evidenziando come la rapidità del pronto intervento sia stata la chiave per garantire una cornice di legalità solida e tangibile per i cittadini.

Contrasto alle irregolarità
L’azione dei Carabinieri è stata particolarmente incisiva contro le violazioni più gravi, quelle che mettono a rischio la vita di chiunque si trovi al volante.
Il resoconto parla di 31 patenti ritirate e di 43 sequestri per mancanza di assicurazione, a cui si aggiungono 10 fermi amministrativi.
La tolleranza zero è stata applicata soprattutto verso chi ha scelto di guidare in condizioni alterate: nove persone sono state deferite in stato di libertà perché colte sotto l’effetto di stupefacenti o in stato di ebbrezza alcolica.

Oltre la semplice viabilità
Ma il lavoro dell’Aliquota Radiomobile è andato ben oltre il controllo dei documenti. La vigilanza si è spinta nel campo della prevenzione dei reati attraverso 64 perquisizioni personali effettuate durante i posti di blocco.
Questo approccio dimostra una visione profonda della sicurezza, dove ogni stop a un veicolo diventa un’occasione per monitorare il territorio a 360 gradi.
Il pattugliamento incessante e la professionalità degli equipaggi si confermano così strumenti indispensabili per neutralizzare tempestivamente pericoli concreti e contrastare l’illegalità diffusa in tutta l’area di Cirò Marina.




























