A Corigliano Rossano, l’amministrazione comunale ha lavorato incessantemente per garantire un avvio sereno dell’anno scolastico per gli studenti del plesso di via Nizza. Dopo settimane di sforzi congiunti tra il settore Lavori Pubblici, Decoro e Manutenzione e le ditte incaricate, sono stati resi disponibili spazi confortevoli e perfettamente attrezzati per le 14 aule. L’ente ha individuato l’Oratorio di Santa Maria ad Nives e il Palazzo delle Fiere come sedi temporanee.
Le comunicazioni tra le parti
Questi lavori si sono resi necessari a causa di interventi indifferibili di messa in sicurezza e ammodernamento del vecchio edificio, finanziati con fondi Pnrr.
Ma nonostante gli sforzi dell’amministrazione e le continue comunicazioni informali con l’Istituto Comprensivo, la situazione è degenerata.
Secondo l’ente la scuola, in diverse note, avrebbe ignorato i lavori e le comunicazioni del Comune, e nella giornata di ieri non si sarebbe resa disponibile per il ritiro delle chiavi degli immobili, nonostante la disponibilità formale alla consegna.
Nonostante i ripetuti tentativi di contatto da parte dei dirigenti comunali, l’istituto avrebbe mantenuto una posizione di chiusura.
La diffida del sindaco Stasi
Per questo il sindaco Flavio Stasi ha deciso di intervenire, diffidando l’Istituto Comprensivo a ritirare con urgenza le chiavi. L’obiettivo è tutelare non solo gli interessi dell’ente, ma soprattutto il diritto allo studio degli alunni.
Il primo cittadino ha sottolineato che “in contesti così difficili, la collaborazione tra le istituzioni è fondamentale per mitigare i disagi per famiglie e studenti. La diffida vuole permettere l’immediato avvio delle attività scolastiche nei nuovi spazi”.
L’interruzione di pubblico servizio
L’amministrazione comunale ha ribadito che, in caso di ulteriore inadempimento, valuterà la possibilità di ricorrere alle Autorità Competenti per interruzione di pubblico servizio.
Anche se sembrerebbe sia stato garantito un turno pomeridiano, questa soluzione non è sostenibile per molte famiglie e, alla luce della disponibilità di spazi idonei, è considerata ingiustificabile. Il Comune invita quindi l’Istituto a collaborare per superare lo stallo e garantire un regolare svolgimento delle lezioni





























