Il settore turistico calabrese lancia un grido d’allarme contro l’abusivismo che, in occasione delle festività pasquali, si manifesta in tutta la sua gravità. Operatori regolari e agenzie di viaggio denunciano l’esistenza di un sistema parallelo fatto di trasporti irregolari e pacchetti turistici privi di autorizzazione. Questa concorrenza sleale sottrae dignità e lavoro a chi rispetta norme e tassazioni rigorose, aggravando una situazione già resa difficile dai costi di gestione insostenibili e dalle incertezze dello scenario internazionale.
Proposta operativa
Per contrastare concretamente il fenomeno dei trasporti abusivi, viene avanzata una proposta diretta alla Regione Calabria: l’obbligo per ogni azienda di noleggio con conducente (NCC) di comunicare preventivamente alla Polizia Stradale i dettagli di ogni viaggio turistico. Questo sistema di tracciabilità permetterebbe controlli immediati ed efficaci, distinguendo chi opera nella legalità da chi improvvisa servizi privi di garanzie per la sicurezza dei consumatori.
Appello alle istituzioni
Le imprese sane del territorio rivolgono un appello al Presidente Roberto Occhiuto chiedendo un segnale forte di presenza dello Stato. La richiesta non riguarda privilegi, ma il ripristino di regole certe e il rispetto per chi investe professionalmente nel turismo. In un periodo che simboleggia rinascita e giustizia, il comparto sollecita un intervento tempestivo per porre fine a un silenzio istituzionale non più giustificabile e tutelare l’economia legale calabrese.




























