La politica del territorio reggino si prepara a un appuntamento cruciale con la convocazione del Consiglio metropolitano, fissata in sessione straordinaria per il prossimo 20 marzo 2026. L’assemblea si riunirà alle ore 14 in prima istanza, prevedendo un eventuale slittamento alle 15 in caso di mancanza del numero legale.
L’ordine del giorno riflette una visione ampia e strutturata, che spazia dalla rigenerazione fisica degli spazi urbani alla tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione, con un focus particolare sulla sostenibilità e sulla sicurezza dei cittadini.
Riqualificazione urbana e sviluppo sostenibile
Al centro del dibattito consiliare figurerà il programma straordinario per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie. Questo piano punta a ridurre il degrado nelle aree marginali della Città metropolitana, migliorando la qualità della vita attraverso interventi strutturali.
Parallelamente, verrà discusso il progetto Goals Metro City, un’iniziativa ambiziosa nata dalla collaborazione tra il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase) e l’ente metropolitano. L’obiettivo è declinare a livello locale la strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile, integrando politiche ambientali e crescita economica in un’ottica di lungo periodo.
Sociale e prevenzione: dai giovani agli anziani
L’assemblea sarà chiamata ad approvare importanti schemi di accordo relativi al sostegno sociale. Un punto di rilievo riguarda la prevenzione di fenomeni critici come il bullismo e il cyberbullismo, attraverso la selezione di progetti dedicati a minori e giovani.
Il Consiglio discuterà inoltre le linee guida e le fidejussioni necessarie per attivare interventi a favore delle persone anziane, promuovendo modelli di assistenza e inclusione che rafforzino il tessuto comunitario. Queste misure si inseriscono in una strategia più vasta volta a intercettare i bisogni emergenti della società civile e a fornire risposte istituzionali concrete.
Infrastrutture e interventi di somma urgenza
L’ordine del giorno prevede anche l’aggiornamento del Piano triennale delle Opere Pubbliche 2025/2027, con un focus specifico sulle priorità dell’anno in corso. La sicurezza delle infrastrutture resta una priorità assoluta, come dimostra la necessità di deliberare sugli interventi di somma urgenza eseguiti sulla rete stradale metropolitana.
Tali lavori si sono resi indispensabili a seguito degli eventi meteorologici avversi che hanno colpito il territorio tra il 18 e il 21 gennaio 2026, causando danni che hanno richiesto un ripristino immediato per garantire la pubblica incolumità e la continuità dei collegamenti.




























