Le strade di Crotone e Isola di Capo Rizzuto hanno visto un dispiegamento massiccio di forze, coordinato dal Questore Renato Panvino con l’obiettivo di presidiare il territorio per prevenire i reati, con un occhio di riguardo allo spaccio di stupefacenti e alla verifica della condotta di chi è sottoposto a misure restrittive. In campo sono scese diverse anime della Polizia di Stato, dalla Squadra Mobile alla Digos, passando per la Stradale, la Polfer, l’Anticrimine e l’Ufficio Immigrazione.

Il bilancio dell’operazione
L’attività ha prodotto numeri significativi che raccontano l’intensità del lavoro svolto. In totale sono state identificate 653 persone, tra le quali 216 risultavano già note alle forze dell’ordine per i loro trascorsi.
I controlli hanno riguardato anche 364 veicoli, distribuiti tra i 30 posti di blocco attivati strategicamente. Particolare attenzione è stata rivolta alle abitazioni di chi deve rispettare limiti alla propria libertà, con 24 verifiche domiciliari effettuate per garantire il rispetto delle prescrizioni imposte dall’autorità.
Tra sorvegliati e domiciliari
Nel comune di Isola di Capo Rizzuto, gli uomini dell’Anticrimine si sono concentrati su 17 soggetti, tra detenuti ai domiciliari per reati di droga o associazione mafiosa e sorvegliati speciali.
Contemporaneamente, la Digos e l’Ufficio Immigrazione hanno passato al setaccio le posizioni di 27 extracomunitari, verificando la regolarità dei loro documenti e delle dichiarazioni di ospitalità.
Anche il Reparto Prevenzione Crimine ha setacciato la zona, identificando 183 persone e sanzionando un conducente con la sospensione della circolazione del mezzo.

Polfer e Stradale in campo
La vigilanza non si è fermata ai centri abitati. La Polizia Stradale ha pattugliato le arterie statali controllando 20 veicoli e identificando 35 passeggeri.
Intanto, la Polizia Ferroviaria ha sorvegliato la stazione e le zone limitrofe, fermando 84 persone, di cui 33 sono risultate positive ai controlli in banca dati. Questi interventi capillari hanno permesso di mantenere un monitoraggio costante anche sui flussi di transito della provincia.
L’arresto per truffa
Mentre i controlli proseguivano, gli agenti delle Volanti hanno portato a termine un compito specifico nel capoluogo. Hanno infatti rintracciato e arrestato una donna, colpita da un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone.
L’arrestata deve scontare una condanna definitiva a un anno di reclusione, oltre a una multa di 600 euro, per il reato di truffa aggravata. Anche nel cuore di Crotone, l’attività è stata frenetica con 235 persone identificate e numerosi controlli domiciliari.































