L’amministrazione comunale di Tropea si è attivata per dare piena attuazione al Protocollo d’Intesa per la prevenzione degli atti illegali e delle situazioni di pericolo nei locali pubblici, sottoscritto nel luglio 2025 presso la Prefettura di Vibo Valentia. L’iniziativa si rivolge formalmente a tutti gli operatori economici della cittadina tirrenica con l’obiettivo di strutturare una sinergia operativa tra gli esercenti locali, le Forze dell’Ordine e le istituzioni del territorio.
La sicurezza partecipata
Come evidenziato dal sindaco Giovanni Macrì, l’accordo mira a consolidare un sistema di sicurezza partecipata essenziale per una destinazione turistica caratterizzata da elevati flussi di presenze. Il provvedimento interessa diverse tipologie di attività commerciali, tra cui gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, le strutture ricettive e gli stabilimenti balneari. L’adesione da parte delle imprese è volontaria e comporta l’adozione di misure specifiche, tra cui il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza, il rafforzamento dell’illuminazione esterna, il divieto di somministrazione di alcolici ai minori e l’applicazione del codice di condotta dell’avventore.
I meccanismi premiali
I sottoscrittori del protocollo beneficeranno di un iter formale favorevole sotto il profilo dell’affidabilità commerciale. L’adesione sarà infatti sottoposta al visto del Questore della Questura di Vibo Valentia e rappresenterà un elemento di valutazione positiva nell’eventuale applicazione dei provvedimenti amministrativi previsti dall’articolo 100 del Tulps. Per illustrare i dettagli operativi della misura, il Comune di Tropea promuoverà a breve un tavolo tecnico informativo alla presenza dei rappresentanti istituzionali e delle forze di polizia.




























