Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte del Comando Provinciale dei Carabinieri di Vibo Valentia, con particolare attenzione al settore della detenzione di armi. Nell’ambito delle verifiche, sono state accertate diverse irregolarità che hanno portato al deferimento alla Procura della Repubblica di cinque persone, con sequestri di munizioni e ritiri cautelari di armi regolarmente detenute.
A Nardodipace i militari della locale Stazione hanno denunciato un uomo trovato in possesso di cartucce a palla cal. 12 mai denunciate. Sequestrate le munizioni, ritirati cautelarmente un fucile cal. 12, uno cal. 16, 172 cartucce e il relativo porto d’armi.
A Gerocarne i Carabinieri di Soriano Calabro, hanno disposto il ritiro cautelativo di un fucile cal. 12, in quanto emersa la necessità di ulteriori approfondimenti nell’ambito del rinnovo del titolo di polizia. Nel comune di Ricadi, invece, deferita una persona sorpresa con munizioni da guerra con relativo sequestro. Ritirati inoltre un fucile cal. 16, una carabina cal. 22 e una pistola cal. 9.
A Limbadi è stata denunciata una donna che, dopo il decesso del marito legittimo detentore, non aveva denunciato a suo nome un fucile cal. 12, rinvenuto e sequestrato nell’abitazione. Infine, a Maierato, deferito un uomo per omessa custodia di armi e munizioni. Ritirati cautelarmente un fucile cal. 12 e una pistola cal. 22 legalmente detenute.
I controlli proseguiranno nelle prossime settimane per garantire la rigorosa osservanza delle normative sulla detenzione di armi.































