Corruzione. Condanna annullata in Cassazione per ex sindaco Manna

in Cronacaprovincia di Cosenza
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La Corte di cassazione ha ribaltato gli esiti giudiziari riguardanti Marcello Manna, già sindaco di Rende, annullando la sentenza di condanna a suo carico. I giudici della Suprema corte hanno disposto il rinvio degli atti a una diversa sezione della Corte d’Appello, rendendo necessario un nuovo processo per riesaminare il merito della vicenda. Questo passaggio segna una svolta significativa in un iter legale che ha attirato per lungo tempo l’attenzione dell’opinione pubblica calabrese e nazionale.

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La vicenda giudiziaria

Il caso trae origine da un’accusa pesante: corruzione in atti giudiziari. Secondo l’impianto accusatorio, la vicenda si inseriva nel contesto del procedimento relativo alla posizione del boss Francesco Patitucci davanti alla Corte d’Assise d’Appello.

In precedenza, Manna era stato condannato in secondo grado a una pena di 2 anni, 2 mesi e 20 giorni di reclusione. Tale verdetto aveva parzialmente rimodulato la decisione del primo grado, dove la condanna era stata fissata a 2 anni e 8 mesi. Con la pronuncia odierna, quel castello sanzionatorio viene azzerato in attesa di un nuovo giudizio.

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Soddisfatta la difesa

L’annullamento con rinvio è stato accolto con favore dai legali dell’ex primo cittadino. L’avvocato Nicola Carratelli, che cura la difesa di Manna, ha commentato positivamente la notizia sottolineando come le richieste difensive siano state accolte. “Anche la procura generale aveva condiviso parte del nostro ricorso”, ha dichiarato il legale.

Ora l’attenzione si sposta sulla lettura delle motivazioni, fondamentali per capire quali dei diversi motivi eccepiti siano stati determinanti per la decisione dei giudici di legittimità.

I prossimi passi

La parola torna ora ai giudici di merito. La diversa sezione della Corte d’Appello dovrà analizzare nuovamente i fatti alla luce dei rilievi mossi dalla Cassazione.

Per l’ex sindaco di Rende si apre dunque una nuova fase processuale, in cui la difesa cercherà di smontare definitivamente le accuse che hanno segnato gli ultimi anni della sua carriera politica e professionale.

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