Un’iniziativa ambiziosa e strategica mira a trasformare un patrimonio culturale diffuso, ma spesso sottovalutato, in un volano di sviluppo per l’intera Provincia di Cosenza. Il Sindaco di Castiglione Cosentino, Salvatore Magarò, ha inviato una lettera ufficiale ai colleghi primi cittadini per proporre la creazione di una Rete degli Anfiteatri della Provincia di Cosenza.
Il coordinamento
Il progetto intende connettere e valorizzare una quindicina di strutture, tra storiche e moderne, che spaziano dall’Anfiteatro di Acri a quello dei Ruderi di Cirella, passando per il “Mia Martini” di Castiglione Cosentino e il “Maria De Rosis” di Corigliano Rossano, includendo anche spazi in parziale o totale disuso come quelli di Belmonte Calabro o Spezzano Sila.
Secondo il proponente, questi spazi rappresentano un patrimonio culturale e sociale unico, essenziale per favorire la partecipazione civica, stimolare il turismo culturale e sostenere l’arte locale. Per sbloccare il loro pieno potenziale, è necessario un approccio coordinato tra i Comuni, superando la gestione frammentata.
La Rete si basa su cinque pilastri operativi fondamentali: manutenzione e Recupero con avvio valorizzazione condivisa dei siti, concentrandosi sul recupero degli spazi attualmente in disuso; stagioni teatrali pubbliche, sviluppando circuiti di eventi che possano attrarre pubblico e generare un concreto ritorno culturale e sociale.
Marketing Culturale Comune, promuovendo strategie di comunicazione e marketing coordinate per aumentare la visibilità sia dei singoli eventi che del circuito provinciale nel suo complesso; dialogo con la Regione, creando un fronte comune per dialogare con la Regione Calabria, chiedendo bandi e fondi specifici per il settore, garantendo sostenibilità economica; coesione territoriale, per afforzare la collaborazione tra istituzioni, scuole, associazioni e artisti locali, favorendo la partecipazione attiva della comunità.
Il primo passo
Per dare il via all’iniziativa, è stato indetto un primo incontro con tutti i Sindaci interessati. L’appuntamento è fissato per giovedì 20 novembre 2025, alle ore 17, presso la sala Londra del Museo del Presente, a Rende.
L’obiettivo dell’incontro è definire le basi operative della Rete e individuare insieme gli strumenti, le risorse e le modalità di collaborazione necessarie. Il Sindaco Magarò si dice certo che la cooperazione possa trasformare questo circuito in un modello virtuoso per attrarre nuove opportunità di sviluppo e valorizzare al meglio il vasto patrimonio culturale della provincia.




























