L’amministrazione comunale di Longobucco è parte civile nel procedimento penale sul crollo del viadotto Ortiano: “una scelta netta, senza ambiguità. E porta con sé un significato profondo: stare dalla parte della comunità e difenderne i diritti. Senza alcun compromesso. E dimostrare che Longobucco non ha mai smesso di vigilare“.
La sicurezza della comunità
È il commento del sindaco Giovanni Pirillo a margine dell’udienza celebrata nei giorni scorsi (esattamente giovedì 15 gennaio), dinanzi al Giudice per l’Udienza Preliminare, riguardo all’inchiesta aperta dalla Procura della Repubblica di Castrovillari a seguito della vicenda che ha interessato il viadotto della Sila-Mare, lungo l’attuale sede della SS177, avvenuto il 3 maggio 2023.
“Un evento che ha segnato profondamente la vita del territorio, compromettendo sicurezza, mobilità e continuità territoriale. Da quel giorno, l’amministrazione comunale ha seguito ogni sviluppo con attenzione e responsabilità, consapevole che quanto accaduto non riguarda solo un’infrastruttura, ma la dignità e la sicurezza di un’intera comunità”, evidenzia ancora il primo cittadino.

Tutelare l’interesse pubblico
Dinanzi al Gup, il Comune di Longobucco è stato ufficialmente ammesso come parte civile nel procedimento penale relativo al crollo del viadotto.
L’ente è rappresentato dall’avvocato Aldo Zagarese, legale di fiducia e procuratore speciale del Comune, incaricato di tutelare l’interesse pubblico e i diritti della collettività nei confronti di tutti gli imputati.
Nel corso della stessa udienza sono state rassegnate le conclusioni della Procura, con richiesta di rinvio a giudizio per tutti gli imputati, nonché quelle della difesa dell’ente. Sono inoltre iniziate le discussioni dei difensori degli imputati, che proseguiranno nella prossima udienza fissata per il 5 febbraio.
“La costituzione di parte civile non è un gesto formale. È una scelta politica e istituzionale precisa, che nasce dal dovere di rappresentare una comunità colpita e di presidiare ogni sede in cui si accertano le responsabilità” sottolinea ancora il sindaco assicurando che “Non ci siamo mai fermati e non intendiamo fermarci“.
Un percorso di attenzione
La costituzione di parte civile si inserisce in un percorso più ampio di attenzione e presidio istituzionale che l’amministrazione comunale sta portando avanti sul tema del viadotto Ortiano 2 e della SS177.
Proprio nei giorni scorsi, infatti, il sindaco ha partecipato a un incontro, convocato su sua stessa istanza, presso la Prefettura di Cosenza, dedicato allo stato di avanzamento dei lavori di ricostruzione del ponte e al ripristino della piena viabilità.
Mentre la giustizia accerterà le responsabilità, l’amministrazione continuerà a lavorare perché Longobucco torni a essere pienamente connessa in totale sicurezza e accessibilità.
La città vigile e determinata
“Per l’amministrazione comunale, seguire il procedimento giudiziario e, allo stesso tempo, presidiare il percorso della ricostruzione significa affermare un principio chiaro. La sicurezza delle infrastrutture e la tutela dei cittadini non sono mai questioni tecniche, ma valori pubblici che richiedono coerenza, presenza e continuità di azione”
“Continueremo a seguire ogni passaggio perché la verità è un bene pubblico e la giustizia è parte integrante della ricostruzione della fiducia tra istituzioni e cittadini. Longobucco è vigile, è presente, è determinata. E continuerà a difendere la propria comunità con serietà, rispetto delle istituzioni e senso di responsabilità”, conclude Pirillo.




























