Al via la demolizione del villaggio abusivo di Punta Scifo. Dieci anni fa il sequestro

in Attualitàprovincia di Crotone
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Le ruspe sono entrate in azione questa mattina a Punta Scifo, in località Alfieri, segnando l’inizio della demolizione delle opere abusive del Marine Park Village. L’intervento non è solo un’operazione tecnica, ma la conclusione di un lungo e tortuoso percorso giudiziario e amministrativo che interessa un’area di straordinario pregio ambientale, situata entro i 300 metri dalla costa. Si tratta di un segnale forte per il ripristino della legalità e la salvaguardia del patrimonio naturale.

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Il finanziamento

L’operazione ha un costo complessivo importante. Una quota di quasi 174 mila euro è stata finanziata dal Ministero delle Infrastrutture, mentre una cifra identica è a carico del Comune di Crotone.

L’amministrazione ha già avviato le procedure per recuperare queste somme dai responsabili, basandosi sugli ordini di demolizione rimasti inascoltati e sulla sentenza che ha riconosciuto il risarcimento del danno all’ente, costituitosi parte civile nel processo.

 

Gli interventi

Il piano di lavoro prevede la rimozione totale del manufatto destinato a ristorante e pizzeria, situato nella parte alta del complesso. Gli operai si occuperanno poi di eliminare le piastre di fondazione dei bungalow e l’imponente piscina di circa 1060 metri quadrati realizzata a valle.

Sarà rimosso anche il basamento in cemento dei servizi tecnici. Le strutture in cemento armato verranno demolite meccanicamente separando il calcestruzzo dal ferro, mentre i materiali inerti saranno inviati a impianti di riciclo dopo le analisi di rito. L’obiettivo finale è restituire al pendio la sua stabilità e il suo equilibrio originario.

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La sinergia

All’apertura del cantiere era presente il sindaco Voce insieme alla giunta, ai consiglieri e al dirigente Francesco Stellato. Al loro fianco, il prefetto Franca Ferraro, la soprintendente Stefania Argenti e le principali autorità civili e militari.

Questa partecipazione corale sottolinea la collaborazione tra le istituzioni nel difendere il territorio crotonese.

Il sindaco Voce ha espresso grande soddisfazione dichiarando che “con l’avvio delle attività di demolizione di queste opere abusive confermiamo con i fatti il nostro impegno per la legalità e per la difesa del territorio. Questa è una scelta di giustizia: la bellezza è un valore pubblico che abbiamo il dovere di custodire”.

Anche l’assessore all’urbanistica Giovanni Greco ha definito la giornata iconica, ringraziando gli uffici per il lavoro svolto.

Il vincolo

La soprintendente Stefania Argenti ha ricordato l’importanza del decreto di vincolo emanato per proteggere l’area, dedicando il traguardo alla dottoressa Zinzi, che considerava questo luogo una pietra miliare della storia locale.

Infine, il prefetto Franca Ferraro si è detta orgogliosa di rappresentare lo Stato in un momento in cui si restituisce bellezza a un territorio così prezioso.

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