Una mattinata straordinaria ricca di emozioni ha vissuto la Questura di Crotone, dove il personale ha accolto un ospite d’eccezione, un bambino simpatico e particolarmente affascinante di nome Antonio. Nonostante la sua giovane età, il piccolo è riuscito a riempire gli uffici della polizia con la sua allegria travolgente, la sua spiccata curiosità e le sue battute spiritose, conquistando immediatamente l’affetto e il sorriso di tutti i presenti. Il meraviglioso e socievole ospite ha trascorso diverse ore all’insegna della spensieratezza e della condivisione in compagnia della sua famiglia, in particolare con il papà Luigi e la mamma Ursula.

L’arruolamento in questura
Ad accoglierlo ufficialmente è stato il questore della provincia di Crotone, Renato Panvino, insieme ai vari funzionari della struttura di pubblica sicurezza.
Per questa memorabile occasione il piccolo è stato simbolicamente arruolato presso la Questura, avendo così l’opportunità di vivere da vicino l’esperienza lavorativa quotidiana degli agenti della Polizia.
Durante la sua permanenza ha rivolto numerose e dettagliate domande agli operatori dimostrando un grandissimo interesse, effettuando anche un entusiasmante giro a bordo di una volante.

Un desiderio importante
Al termine dell’incontro il bambino ha voluto ringraziare personalmente ogni singolo poliziotto per la calorosa accoglienza ricevuta prima di lasciare la sede operativa.
Antonio ha espresso con grande spontaneità un desiderio molto profondo, chiedendo di poter abitare in un alloggio che sia finalmente dotato di un ascensore.
Il questore Panvino, colpito da questa richiesta, ha prontamente assicurato che avrebbe portato la delicata questione all’attenzione delle istituzioni competenti nel territorio della provincia.

La sinergia tra istituzioni
Per trovare una rapida risposta sono stati subito interessati il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, e l’assessore alle Politiche Sociali, Maria Lucia Cosentino.
L’obiettivo è spingere affinché le autorità preposte individuino in tempi brevi una possibile soluzione che possa migliorare la vita quotidiana del bambino e di tutta la sua famiglia.
La giornata si è infine conclusa con uno snack condiviso e la consegna di bellissimi gadget della Polizia di Stato, tra cui un cappellino per la sorellina Giulia e uno per il suo migliore amico Matteo.




























