Ieri sera la Sala Operativa della Capitaneria di porto di Crotone ha ricevuto una richiesta di soccorso da parte di un motopesca catanese lungo 22 metri e 24 tonnellate di stazza che aveva una falla e imbarcava acqua in quantità da indurre il capitano a scegliere di arenarsi nei pressi della foce del fiume Neto per evitare di affondare. Sul posto sono giunti immediatamente i soccorsi che hanno effettuato le operazioni di trasbordo dei marittimi dal motopesca incagliato alla motovedetta della Guardia Costiera e che hanno verificato la stabilità del motopesca al fine prevenire altresì danni all’ambiente marino e costiero dato che la quantità di gasolio presente a bordo dell’unità.
Le operazioni di disincaglio del motopesca, a causa delle condizioni meteo marine poco gradevoli, sono durate tutta la notte e non sono ancora attualmente terminate, è stato inoltre allertato il rimorchiatore portuale di Crotone per il traino in sicurezza nel porto.
I marittimi presenti a bordo stanno bene e collaborano nelle operazioni di ripristino e messa in galleggiamento del motopesca. Sul fatto verrà svolta dalla capitaneria di porto l’inchiesta tecnica per accertare le cause e circostanze dell’evento prevista dal codice della navigazione.





























