Si è svolta la riunione della III Commissione Consiliare del Comune di Crotone per discutere un’iniziativa fondamentale per l’inclusione scolastica nei plessi della città. L’incontro, guidato dal presidente Giuseppe Castagnino, si è focalizzato sulla proposta denominata “Stanze Arcobaleno”, presentata ufficialmente dalla consigliera Valentina Borrelli. L’obiettivo primario è la creazione di ambienti protetti, accoglienti e strutturati su misura all’interno degli istituti scolastici, affinché i bambini con bisogni speciali possano trovare momenti di serenità, benessere e supporto nei momenti di maggiore necessità durante la giornata scolastica.
La visione e il valore sociale
Come sottolineato dallo stesso Giuseppe Castagnino, la realizzazione delle “Stanze Arcobaleno” rappresenta una precisa scelta culturale e sociale che mira a porre i diritti dei più piccoli al centro dell’agenda cittadina.
Garantire uno spazio dignitoso e sereno all’interno delle scuole significa sostenere concretamente le famiglie e costruire una comunità che guarda al futuro partendo dall’attenzione verso chi ha maggiori fragilità.
La verifica delle strutture
Per trasformare l’idea in una progettualità concreta, la Commissione ha stabilito di avviare un ciclo di sopralluoghi operativi nelle diverse scuole del territorio cittadino.
Questo passaggio permetterà di analizzare sul campo gli spazi disponibili, valutare i bisogni specifici di ciascun plesso e individuare le soluzioni logistiche più idonee e sostenibili per l’allestimento degli ambienti.
le strategie di finanziamento
Per quanto riguarda la sostenibilità economica dell’iniziativa, l’amministrazione intende muoversi su un doppio binario. Da un lato si lavorerà per intercettare risorse pubbliche attraverso la partecipazione a bandi regionali, nazionali ed europei; dall’altro si punta a coinvolgere direttamente il tessuto sociale ed economico locale.
Verrà infatti promossa una campagna di raccolta fondi aperta alla cittadinanza, alle associazioni e alle aziende del territorio. Giuseppe Castagnino ha ribadito l’importanza dell’alleanza tra settore pubblico e privato, evidenziando come anche un piccolo contributo possa fare una differenza enorme per la vita quotidiana degli alunni e delle loro famiglie, rendendo Crotone un modello di inclusività condivisa.



























