La notte crotonese finisce ancora una volta sotto i riflettori della Polizia di Stato. Durante l’ultimo weekend, l’attenzione degli agenti si è concentrata infatti sui locali di intrattenimento del centro cittadino, cuore pulsante della movida giovanile. L’obiettivo principale è stato quello di verificare se si rispettassero le norme di sicurezza, essenziali per garantire che il divertimento non si trasformi in un pericolo.
Le verifiche nel locale
Il personale della Polizia Amministrativa, supportato dai Vigili del fuoco, è così entrato in un locale che, pur avendo una licenza da bar, avrebbe operato di fatto come una discoteca dove si vendevano anche bevande.
Durante l’ispezione sono emerse così delle gravi carenze autorizzative: Ia struttura non aveva la licenza per il pubblico spettacolo e presentava criticità profonde in materia di sicurezza antincendio.
Inoltre, gli operatori hanno scoperto che gli addetti al controllo non erano iscritti negli elenchi della Prefettura, violando le norme sull’impiego di personale specializzato.

La carenza di sicurezza
La situazione all’interno della struttura è apparsa subito preoccupante: oltre 130 clienti che affollavano gli spazi senza uscite di emergenza idonee.
Per ripristinare le condizioni minime di sicurezza, i poliziotti hanno interrotto l’evento e spento la musica, coordinando un deflusso ordinato dei presenti. “L’intervento è stato necessario per tutelare l’incolumità degli avventori e dei dipendenti” hanno spiegato le autorità.
Al titolare sono state elevate poi delle sanzioni amministrative per un importo di 9mila euro, mentre al Sindaco della città è stata inviata una proposta ufficiale di chiusura dell’attività.
La strategia della Questura
L’operazione rientra in una strategia più vasta disposta dal Questore di Crotone, Renato Panvino, in linea con quanto stabilito nel Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto, Franca Ferraro.
Il piano mira a monitorare la capienza dei locali, la funzionalità delle vie di fuga e l’eventuale esercizio abusivo di attività danzanti. Le indagini ora proseguono per valutare le condotte di altri soggetti che potrebbero aver agevolato il rilascio di titoli abilitativi in modo irregolare.

Gli altri controlli su strada
Parallelamente ai controlli nei locali, gli agenti delle Volanti hanno setacciato le strade cittadine identificando 265 persone, di cui 89 con precedenti, e controllando 142 veicoli.
L’attività si inserisce in un solco già tracciato durante il periodo natalizio, quando la Polizia amministrativa aveva sanzionato altri due imprenditori di Crotone per il mancato rispetto delle ordinanze sindacali sulla musica e il disturbo della quiete pubblica.
“La sorveglianza resterà alta per garantire il rispetto delle misure di safety in ogni esercizio pubblico della provincia”, assicurano dalla Questura pitagorica.




























