Il sogno ha i colori della bandiera italiana e il suono vibrante di settantadue strumenti che si preparano a varcare i confini nazionali. L’Orchestra giovanile di Laureana di Borrello è stata scelta per rappresentare l’Italia alla dodicesima edizione del The World orchestra festival di Vienna. Si tratta di uno degli appuntamenti musicali più prestigiosi del pianeta, un palcoscenico dove la perfezione formale incontra il talento emergente.
Il palco d’oro austriaco
Tra il 9 e il 12 luglio prossimi, i giovani musicisti reggini porteranno la loro passione nel cuore pulsante dell’Austria, pronti a dimostrare che la musica non conosce confini geografici ma solo linguaggi universali.
Non è un’esibizione qualunque quella che attende i ragazzi della provincia di Reggio Calabria. La formazione si esibirà nella celebre sala Oro del Musikverein, lo stesso luogo sacro che ogni anno ospita il concerto di Capodanno trasmesso in mondovisione.
L’invito è giunto da una fondazione di altissimo profilo che collabora con i Wiener Philarmoniker, l’orchestra di Vienna. Per i settantadue interpreti, di cui cinquantacinque provenienti proprio da Laureana di Borrello, sarà l’occasione per confrontarsi con colleghi in arrivo da Giappone, Canada, Stati Uniti, Cina e molte altre nazioni, trasformando la città austriaca in un crocevia di culture.
Un progetto di comunità
L’ufficialità dell’evento è stata celebrata a Palazzo Alvaro, sede della Città metropolitana, dove le istituzioni hanno espresso tutto l’orgoglio per questo traguardo.
All’incontro hanno partecipato il sindaco metropolitano facente funzioni e il consigliere delegato alla cultura, affiancati dal presidente dell’associazione Paolo Ragone, Francesco Fruci, e dal direttore dell’orchestra, il maestro Maurizio Maganò.
“Sarà un’esperienza formativa senza precedenti”, è stato sottolineato durante la presentazione, poiché i giovani avranno l’opportunità di frequentare masterclass e workshop tenuti da professionisti di fama internazionale, arricchendo il loro bagaglio artistico e umano oltre la semplice esecuzione concertistica.




























