La Calabria raggiunge un traguardo storico nel settore turistico ottenendo 27 Bandiere Blu, riconoscimento assegnato dalla Foundation for Environmental Education (Fee). Grazie a questo risultato, la regione aggancia la Puglia al secondo posto della classifica nazionale, posizionandosi subito dopo la Liguria. Il subcommissario alla depurazione, Tonino Daffinà, ha espresso grande soddisfazione per un dato che certifica il miglioramento dei servizi e della sostenibilità ambientale lungo gli 800 chilometri di costa calabrese.
Calabria da record: la regione seconda in Italia per Bandiere Blu
Le nuove località premiate
Il miglioramento interessa l’intero territorio regionale, dal Tirreno allo Ionio. Tra le nuove entrate in graduatoria figurano i comuni di Falerna, Amendolara, Montegiordano e Locri.
Questo incremento, rispetto alle 23 località premiate nel 2025, testimonia l’efficacia della strategia messa in campo dall’amministrazione regionale presso la Cittadella, capace di valorizzare il patrimonio naturale della punta dello stivale attraverso una gestione più attenta del territorio.
Criteri rigorosi e depurazione
Il riconoscimento si basa sul rispetto di 33 rigidi criteri che includono la gestione dei rifiuti, l’accessibilità e la valorizzazione delle aree naturalistiche. Tonino Daffinà ha sottolineato come un ruolo centrale sia stato svolto dalla funzionalità degli impianti di depurazione.
Il lavoro tecnico e amministrativo ha permesso di superare criticità storiche, garantendo acque pulite e standard qualitativi elevati, elementi essenziali per competere nell’élite delle destinazioni balneari italiane.
Collaborazione e prospettive future
Il successo è frutto di un impegno triennale portato avanti in sinergia con il commissario nazionale Fabio Fatuzzo. Grazie a una struttura tecnica di alto livello, sono state avviate e concluse numerose opere di collettamento e adeguamento degli impianti, alcune attese da decenni. Secondo Tonino Daffinà, questi interventi costituiscono la base per un rilancio duraturo del turismo balneare, principale risorsa economica e sociale della regione.




























