Dalla Calabria nuove eccellenze per l’olio extravergine

in Attualitàprovincia di Calabria
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La Calabria riafferma il proprio ruolo di primo piano nel panorama agricolo nazionale grazie ai prestigiosi riconoscimenti ottenuti nella nuova edizione della Guida agli Extravergini d’Italia di Slow Food Italia. Numerose etichette regionali sono state incluse tra le migliori produzioni del Paese, un risultato che premia non solo la qualità organolettica degli oli, ma anche il profondo legame con le radici territoriali e l’adozione di pratiche agronomiche sostenibili.

Questo successo collettivo testimonia la vitalità di un comparto che negli ultimi anni ha saputo intraprendere un percorso deciso verso l’alta qualificazione e la valorizzazione delle varietà autoctone.

Sostegno istituzionale e investimenti per il settore

Il percorso di crescita della filiera è supportato da una strategia regionale mirata a consolidare la competitività delle aziende calabresi sui mercati nazionali e internazionali. Gianluca Gallo, assessore regionale all’Agricoltura, ha evidenziato come la presenza massiccia di eccellenze locali nella guida sia il frutto del lavoro costante dei produttori.

Per rafforzare questa dinamica, la Regione ha messo in campo risorse significative attraverso il Piano olivicolo, che prevede uno stanziamento di 50 milioni di euro destinati alla modernizzazione degli impianti e al potenziamento tecnologico dei frantoi, elementi essenziali per mantenere standard qualitativi elevati.

Innovazione e tracciabilità per il futuro della filiera

L’obiettivo dell’amministrazione regionale è quello di trasformare il settore olivicolo in un modello di sviluppo avanzato, puntando con decisione su pilastri fondamentali quali l’innovazione e la tracciabilità del prodotto. Secondo Gianluca Gallo, gli investimenti sono orientati a migliorare ogni fase della produzione, garantendo al consumatore finale la massima trasparenza sull’origine e sui processi di lavorazione.

Questo approccio integrato mira a creare un sistema economico solido dove la sostenibilità ambientale si sposa con l’efficienza industriale, elevando complessivamente il valore percepito dell’olio calabrese.

Un punto di partenza verso nuovi traguardi

I premi ricevuti non vengono considerati solo come un traguardo finale, ma come una base solida su cui costruire il futuro dell’economia agricola calabrese. Il riconoscimento di Slow Food Italia funge da volano per consolidare un modello di crescita che mette al centro l’integrazione della filiera regionale.

Per Gianluca Gallo, l’eccellenza raggiunta oggi deve rappresentare lo stimolo per continuare a investire nella qualità, assicurando che l’oro verde della Calabria continui a essere un simbolo di identità e sviluppo per l’intero territorio.

 

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