La Fondazione Girolamo Tripodi lancia una nuova sfida culturale che abbraccia la città di Reggio Calabria, espandendo i propri orizzonti oltre i confini di Polistena. La seconda rassegna teatrale, intitolata Oltre i confini voci di resistenza e speranza storie di lotta e solidarietà, prosegue il suo cammino con successo, confermando la capacità dell’ente di offrire proposte di alto spessore. Questo percorso artistico nasce dalla volontà di dare voce a narrazioni profonde e necessarie, consolidando un appuntamento che sta diventando un punto di riferimento per il pubblico reggino appassionato di teatro e impegno civile.
L’intervista come arte
L’ultimo atto di questo viaggio si terrà venerdì 22 maggio alle ore 18,30, presso l’Auditorium Santa Caterina, l’ex Cinema Aurora di via Santa Caterina D’Alessandria 151.
Il protagonista assoluto sarà Dario Vergassola con il suo spettacolo Storie sconcertanti. L’artista ligure festeggia venti anni di carriera trascorsi a punzecchiare i suoi interlocutori con un’ironia tagliente.
Dagli esordi a Zelig, dove metteva in crisi calciatori e veline, fino al salotto di Serena Dandini, Dario Vergassola ha trasformato l’intervista in uno strumento di satira magistrale, capace di travolgere politici, scienziati e austeri professori.
La natura prende parola
Nello spettacolo attuale la satira si sposta verso nuovi orizzonti, coinvolgendo persino il mondo animale. Prendendo spunto dal suo libro Storie inventate di un mondo immaginario, Dario Vergassola dà voce a creature acquatiche, reali o fantastiche, che raccontano amori impossibili e lanciano disperate tirate ecologiste.
Il tema della crisi ambientale e del rapporto tra uomo e natura diventa così il fulcro di un dialogo surreale. Le creature del mare mettono in scena la malinconia dell’esclusione e il desiderio di avventura, portando lo spettatore a ridere di gusto ma anche a riflettere seriamente sulla possibile catastrofe ecologica che minaccia il nostro pianeta.
Uno sconcerto esilarante
Il ritmo della serata si preannuncia serrato e incalzante, un susseguirsi di domande e battute che compongono un repertorio infinito. Il pubblico viene trascinato in un esilarante sconcerto dove le certezze quotidiane iniziano a vacillare sotto i colpi di una satira intelligente.
Non mancheranno spunti per ironizzare su noi stessi, offrendo un’iniezione di vita all’autoironia collettiva. Lo spettacolo di Dario Vergassola non è solo un momento di svago, ma un’opportunità per scalfire le convinzioni più radicate e guardare al presente con occhi diversi, attraverso la lente di un comico che non ha mai smesso di interrogare il mondo.




























