Dal 3 al 6 settembre, la città di Crotone ospita le giornate conclusive di Motive-Music for Inclusion, un progetto sostenuto dal programma Creative Europe che promuove il dialogo interculturale attraverso la musica. L’iniziativa unisce l’Italia, la Polonia e la Lituania in una rete internazionale di quindici giovani musicisti, con l’obiettivo di fondere patrimoni culturali e musicali differenti in un’unica esperienza artistica.
La nascita del collettivo
L’idea del progetto, il cui acronimo significa “Merging Original Traditions Into new Voices of Europe”, nasce dalla collaborazione tra tre organizzazioni: l’associazione culturale Beethoven Acam di Crotone, guidata da Maria Rosa Romano, la polacca The Crave Music Agency, con la coordinatrice Michalina Biernacka, e la lituana Nida Culture and Tourism Information Centre “Agila”, diretta da Edita Lubickaite.
Il 5 settembre, presso il Liceo musicale Orfeo Stillo, verrà firmato il Memorandum d’intesa per la costituzione del Collettivo Motive. I partner spiegano che l’obiettivo è “sostenere il passaggio dei musicisti amatoriali al professionismo, promuovere la mobilità e creare un collettivo dinamico per una collaborazione continua”.
I valori condivisi sono inclusione, dialogo interculturale, apprendimento reciproco, creatività, imprenditorialità e sostenibilità.
L’evento finale a Capocolonna
Il 6 settembre, il Parco Archeologico di Capo Colonna sarà la cornice della conferenza finale del progetto, che illustrerà i risultati e le prospettive future.
A seguire, si terrà il concerto finale, con ingresso gratuito. Sarà un viaggio sonoro attraverso le tradizioni musicali del Sud Italia, della Polonia e della Lituania, rielaborate in chiave contemporanea. I brani originali, co-creati dai giovani artisti dei tre Paesi, saranno eseguiti per la prima volta.
I dettagli e la direzione artistica
La direzione artistica dell’evento è affidata al maestro Fernando Romano, affiancato dal co-direttore maestro Vincenzo Cipriani e dal collaboratore artistico Antonello Fiamma.
Il repertorio originale fonderà folk, jazz, rock, minimalismo, elettronica e world music in un’unica voce europea. L’evento, cofinanziato dall’Unione Europea, è realizzato in collaborazione con la Regione Calabria, la Provincia e il Comune di Crotone.




























