Il Prefetto di Cosenza, Rosa Maria Padovano, ha sospeso il Consiglio comunale di Villapiana. Il provvedimento si è reso necessario a seguito delle dimissioni contestuali rassegnate dalla carica da otto dei dodici Consiglieri; dimissioni presentate il 10 gennaio scorso, con nota acquisita al protocollo dell’Ente due giorni dopo.
L’urgente necessità
Con il provvedimento il Prefetto, sussistendo i motivi di “grave ed urgente necessità” connessi all’impossibilità di assicurare il normale funzionamento degli organi elettivi, ha quindi incaricato della gestione provvisoria del Comune Alberico Gentile, Viceprefetto a riposo, conferendogli i poteri che spettano al Sindaco, al Consiglio ed alla Giunta.

La capacità decisionale
I consiglieri dimissionari – Paolo Montalti, Felicia Favale, Rita Portulano, Ilaria Costa, Maria Valentina Calà, Domenico Muscolini, Angela Aurelio e Michelina Dramisino – hanno giustificato la loro decisione, irrevocabile, in una “prolungata fase di immobilismo amministrativo” attribuita al Sindaco.
Elemento questo, che sempre a detta degli stessi firmatari del documento, avrebbe compromesso la capacità decisionale dell’intera civica Assise e l’efficacia delle politiche per i cittadini.




























