I Consiglieri Comunali del gruppo Crotone Città Futura, ovvero Giuseppe Fiorino, Pamela Guidoni e Pantaleone Telemaco Pedace, hanno inviato una richiesta formale indirizzata direttamente al Sindaco di Crotone e a al Prefetto esprimendo la loro preoccupazione per la gestione dell’attuale crisi idrica che sta colpendo duramente il territorio, evidenziando soprattutto la totale mancanza di una pianificazione per i servizi di rifornimento alternativi nelle aree più distanti dal nucleo urbano centrale.

Crotone senz’acqua per tre giorni, Sorical alterna i serbatoi per lenire il disagio
Aree a secco per giorni
Per l’opposizione le zone periferiche e le contrade a nord della città rischiano un isolamento prolungato a causa dei tempi tecnici necessari a far tornare la pressione nei tubi.
Territori densamente popolati come Margherita, Bucchi, Brasimato, Cantorato, Iannello, Poggio Pudano e Farina subiranno con ogni probabilità tempi di ripristino della mandata idrica sensibilmente più lunghi rispetto al centro cittadino.
Questo scenario creerebbe quindi un concreto e imminente pericolo di lasciare per diversi giorni numerose famiglie della zona completamente prive di una risorsa vitale.
Crotone a secco. Condotta riparata, dalla tarda serata rubinetti aperti

Intervento della Protezione civile
Per limitare i disagi della popolazione e tutelare l’igiene pubblica, la richiesta alle istituzioni esige l’attivazione immediata di un servizio straordinario di autobotti per la distribuzione.
I firmatari sollecitano la giunta a valutare tempestivamente anche il coinvolgimento operativo della Protezione Civile e di Calabria Verde, affinché possano mettere subito a disposizione i propri mezzi speciali.
L’obiettivo primario di questa mobilitazione è garantire un approvvigionamento idrico costante, continuo e adeguato durante tutta la durata della crisi.
Diritto e tutela delle fragilità
La richiesta si fonda su motivazioni umanitarie e di equità sociale per evitare discriminazioni tra gli abitanti dello stesso comune. I consiglieri ricordano fermamente che l’acqua è un bene essenziale e un diritto fondamentale dell’individuo.
“Garantirne la disponibilità significa assicurare ai cittadini condizioni minime di igiene, salute e dignità”, ribadiscono con forza i tre rappresentanti di Crotone Città Futura.
La sollecitazione mira a impedire che le comunità delle periferie subiscano un trattamento deteriore, soprattutto perché le zone colpite sono abitate da popolazioni significative di anziani e persone fragili.




























