Enel, proteste e amarezza. Scutellà: “Regione immobile sul destino dell’area”

in Politicaprovincia di Cosenza
00:00 00:00

Il sito Enel di Corigliano-Rossano è tornato nuovamente al centro di una protesta da parte dei lavoratori. Dopo la vicenda relativa alla sospensione di un vigilante, altri dipendenti stanno manifestando per denunciare un altro grave episodio che riguarda la riduzione dell’orario di lavoro.

I diritti calpestati

Elisa Scutellà, Capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, ha espresso la sua ferma condanna sulla situazione. Sostiene che i diritti dei lavoratori vengono sistematicamente calpestati, mentre il futuro dell’area rimane incerto, con i lavori di demolizione delle ciminiere che procedono in modo discontinuo.Scutellà ha duramente criticato quella che definisce l’occasione persa nell’estate del 2023.

In quel periodo, Enel si era aggiudicata un bando regionale del valore di 14 milioni di euro, finanziato con risorse PNRR. Il progetto prevedeva la riconversione del sito in una centrale di produzione di idrogeno.Si trattava di un progetto innovativo che aveva raccolto l’approvazione di sindacati, forze politiche, amministrazione comunale e comunità, e che avrebbe potuto rappresentare una significativa opportunità di rilancio occupazionale e industriale per il territorio.

Il dietrofront improvviso

La Capogruppo ha puntato il dito contro il dietrofront improvviso e inspiegabile della holding. Tale inversione di rotta, avvenuta in concomitanza con il cambio dei vertici aziendali deciso dal Governo Meloni, ha spiazzato tutti, generando amarezza e profonda delusione.

La Regione, secondo la Scutellà, ha reagito con un silenzio “imbarazzante”, non spendendo una sola parola per tutelare il futuro dell’area.

L’Onorevole Scutellà ha inoltre sottolineato che il sito Enel sorge in una posizione strategica, in quanto è parte integrante del nuovo assetto costiero ed è fondamentale per la realizzazione del lungomare unico, un’opera di grande impatto economico e urbanistico.

L’Impegno per una soluzione

Concludendo il suo intervento, Elisa Scutellà ha lanciato un appello, dichiarando che è giunto il momento di trovare una soluzione definitiva. Ha garantito il suo massimo impegno personale per portare avanti ogni iniziativa necessaria, al fine di garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori e restituire al territorio le prospettive di sviluppo che merita.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.