Estate e sicurezza del territorio, il Generale Pellegrino fa il punto a Lamezia

in Cronacaprovincia di Catanzaro
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Il Gruppo dei Carabinieri di Lamezia Terme ha vissuto una giornata significativa in occasione della visita del Comandante Provinciale di Catanzaro, il Generale di Brigata Giovanni Pellegrino. L’alto ufficiale ha incontrato una folta rappresentanza di militari appartenenti alle varie articolazioni del reparto lametino, da cui dipendono anche le Compagnie di Soveria Mannelli e Girifalco. Con l’approssimarsi della stagione estiva, il comandante ha espresso il proprio ringraziamento per il costante impegno quotidiano dei carabinieri e l’apprezzamento per i numerosi e brillanti risultati operativi raggiunti dalle 22 Stazioni del territorio, dai Nuclei Radiomobili e dagli assetti info-investigativi. Si tratta di personale da sempre in prima linea per la prevenzione e il contrasto di ogni forma di illegalità, in contesti ambientali spesso connotati da molteplici criticità sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Il focus sulle criticità

Un’attenzione particolare durante l’incontro è stata dedicata alle aree cittadine caratterizzate da complesse situazioni di marginalità e degrado, tra cui spiccano il sito di Scordovillo e il rione di Ciampa di Cavallo.

Su queste zone si conferma la massima attenzione del Comando secondo le direttive prefettizie condivise nell’ambito del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Il Generale Pellegrino si è inoltre soffermato sulle principali attività di promozione della legalità svolte tra i giovani nel comprensorio e sulle dinamiche più rilevanti di contrasto al crimine organizzato. La strategia operativa tocca anche le più insidiose forme di illegalità, tra cui i reati predatori, la violenza di genere, le truffe agli anziani, il narcotraffico e l’inquinamento ambientale.

I controlli per l’estate

Con l’arrivo della bella stagione e il prevedibile enorme afflusso di turisti, la vigilanza si estenderà in modo massiccio anche nella fascia tirrenica catanzarese.

Pellegrino ha sottolineato l’esigenza di proseguire convintamente nei servizi di controllo del territorio, valorizzando anche le pattuglie a piedi.

Questi assetti specifici sono di fondamentale importanza per assicurare la massima prossimità al cittadino e intercettare tempestivamente i bisogni delle comunità locali.

L’obiettivo principale è garantire la sicurezza anche nei più piccoli centri abitati che vedono spesso l’Arma dei Carabinieri quale unico presidio delle Forze dell’Ordine.

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