Il Parco Archeologico di Castiglione di Paludi si appresta ad accogliere un evento di rilievo culturale e spirituale. Domenica 9 agosto, alle 18:30, l’area archeologica ospiterà l’iniziativa intitolata La memoria e il Cantico. In cammino con Francesco a Castiglione di Paludi. L’incontro vedrà protagonista lo scrittore Pierfranco Bruni, il quale dialogherà con la direttrice scientifica Donatella Novellis ripercorrendo i luoghi cardine della città antica. La discussione verterà sul volume di Bruni, Edificare la gioia. Francesco d’Assisi, edito da Pellegrini Editore, che rilegge la figura del Santo integrando la riflessione esistenziale con il messaggio del Cantico delle Creature in occasione dell’ottavo centenario francescano.

Il valore culturale
L’iniziativa punta a valorizzare le radici storiche locali offrendo un’occasione di crescita alla cittadinanza. Il sindaco di Paludi, Domenico Baldino, ha dichiarato che «ospitare un evento di questa portata nel Parco Archeologico che abbiamo il privilegio di custodire rappresenta motivo di grande orgoglio per l’Amministrazione Comunale e la comunità tutta di Paludi; Castiglione di Paludi non è soltanto un patrimonio di inestimabile valore storico, ma un vero e proprio luogo dell’anima». La direttrice Donatella Novellis ha rimarcato la funzione del sito come spazio di ricerca e riscoperta delle radici umane.
I protagonisti e le tappe
L’autore Pierfranco Bruni, già Dirigente Archeologo del Ministero della Cultura e candidato al Premio Nobel per la Letteratura, propone un’analisi saggistica volta a spogliare la figura del Santo umbro da ogni cliché per farne emergere la portata umana.
La manifestazione vede la collaborazione della Pro Loco Paludi, della nuova associazione Akmè Aps e il patrocinio dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano.
Il percorso dedicato al volume proseguirà martedì 11 agosto, alle 19:30, presso Palazzo dell’Americano nel centro storico di Villapiana, con la partecipazione della sindaca Mariolina De Marco, del funzionario della Soprintendenza Abap Damiano Pisarra e del professor Giuseppe De Rosis.


























