Non tutto ciò che racconta Tropea si vede dal mare, dalle sue magnifiche terrazze o dai luoghi più famosi. Esiste un’estensione più profonda, custodita nella fede popolare e nei gesti che la comunità rinnova con affetto da secoli. La solennità di Maria Santissima della Romania, patrona della diocesi e della città, appartiene proprio a questa dimensione intima. È il momento prezioso in cui i cittadini si ritrovano attorno ad uno dei riferimenti più cari della propria identità, riscoprendo un legame sincero fatto di devozione, protezione e storia condivisa.
Il valore della tradizione
“La festa della Madonna di Romania” sottolinea il sindaco Giovanni Macrì “è una delle tradizioni più sentite dalla nostra comunità. Non è soltanto una ricorrenza religiosa, ma un appuntamento che richiama appartenenza, gratitudine, protezione e memoria collettiva. Maria Santissima della Romania appartiene all’anima di Tropea e continua ad essere, per cittadini e fedeli, riferimento spirituale e segno profondo della nostra identità”. Parole che esprimono l’affetto di un popolo intero verso la propria protettrice.
Gli appuntamenti solenni
Il momento culminante dei festeggiamenti sarà mercoledì 9 settembre, giorno della solennità. Le messe saranno celebrate alle 7:30 e alle 8:30, mentre alle 10:30 si terrà la solenne concelebrazione eucaristica presieduta da monsignor Attilio Nostro, vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea.
Durante la cerimonia, il primo cittadino offrirà a nome di tutti il tradizionale cero votivo alla Madonna, rinnovando un rito antico e sentito.
La grande processione
Nel pomeriggio, alle 17, si terrà la celebrazione dei vespri. Alle 17:30 prenderà il via la suggestiva processione con la venerata icona della Madonna e la statua di Santa Domenica vergine e martire.
Sfileranno per le vie del centro storico il vescovo, i canonici, il clero, i seminaristi, i religiosi, le confraternite e i fedeli. Il sindaco Macrì invita tutti a partecipare con devozione a questa grande festa.



























