Il territorio di Cirò Marina e Torretta di Crucoli è stato, nelle scorse ore, il centro di un massiccio dispositivo di sicurezza disposto dal Questore di Crotone, Renato Panvino, in seguito alle linee guida stabilite dal Prefetto Franca Ferraro. Un funzionario della Polizia di Stato ha coordinato i colleghi della Stradale, del Reparto Prevenzione Crimine, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto. Le forze dell’ordine si sono mosse in sinergia per setacciare le principali arterie stradali e numerose attività commerciali dell’area.

Le scommesse fuori orario
Gli agenti della Divisione Amministrativa si sono presentati in un locale pubblico che ospita un punto di raccolta scommesse. All’interno c’erano tre slot machine accese e perfettamente funzionanti in un orario vietato dalle disposizioni locali.
Una violazione che è costata al titolare una sanzione di 1500 euro, ovvero 500 euro per ogni apparecchio. Oltre alla multa, l’uomo è stato denunciato all’autorità giudiziaria per non aver rispettato i vincoli imposti.

Le officine sotto la lente
I controlli della Polizia Stradale hanno fatto emergere invece delle gravi irregolarità nel settore artigianale. In un’officina di meccatronica gli agenti hanno scoperto un’attività totalmente abusiva, procedendo al sequestro di tutta la strumentazione e comminando una sanzione di 5.163 euro.
In un negozio di autoricambi è emersa la mancanza del registro dei rifiuti pericolosi, mentre in una terza azienda è stato individuato un lavoratore in nero, la cui posizione verrà ora segnalata all’Ispettorato del Lavoro.

Tra ambiente e territorio
La Capitaneria di Porto ha verificato una ditta già sanzionata in passato, accertando questa volta il pieno rispetto delle norme sulla tutela ambientale. I militari hanno poi ispezionato due esercizi ittici senza rilevare anomalie sulla tracciabilità degli alimenti.
Nel frattempo, i posti di blocco sulle strade hanno portato all’identificazione di 487 persone, di cui 115 con precedenti, al controllo di 296 veicoli e a 16 verifiche su soggetti ai domiciliari, mentre una donna è stata segnalata al prefetto con un grammo di hashish.





























