Una partita che ha stravolto le previsioni di molti addetti ai lavori del Football italico, con una partenza assolutamente pessima per gli Achei che sbagliano molto, con diversi “self-inflicted-mistakes”, regalando palla agli avversari in più di un’occasione, finendo sullo 0 – 21 a pochi minuti dall’intervallo ma con una ripresa assolutamente incredibile, che consegna ai Rosso-blu la vittoria con un punteggio di 35 – 64.
Dopo un inizio favorevole agli Achei, con svariate corse dalle quali conseguono ottimi guadagni, diversi e sanguinosi fumble, permettono all’attacco dei Fighting Ducks di approfittare della situazione e di allungarsi fino al provvisorio 21-0.
Ripresa in mano la palla, gli Achei si avvicinano nel drive offensivo sempre più alla red zone, per concludere con una spettacolare ricezione a mezz’aria di Pasquale Milano, successivamente trasformata alla mano, spostando il risultato sul 21-8.
Seguono diversi touchdown da entrambe le parti, per un parziale successivo di 35-32 per i Fighting Ducks che, in termini “footballistici”, è come rientrare negli spogliatoi sullo 0-0 in una partita di calcio. Il vero “turning point”, decisivo dal punto di vista emotivo e psicologico per entrambe le compagini, si è dimostrato essere il mancato touchdown dei Ducks dopo ben quattro tentativi a meno di 2 yards dalla linea di meta: un’assoluta prova di forza della difesa crotonese che regala emozioni e risana lo spirito dei guerrireri magno greci, i quali, una volta schierata la propria formazione d’attacco, non faranno altro che macinare yards con l’accurato passing game e con la propria formazione pesante per incorniciare negli annali del football crotonese una stupenda vittoria in rimonta per 64 a 35.
Gli Achei che, da terzi qualificati del proprio girone battono la capolista del girone C, confermando il peso del proprio girone e rimangono, quindi, il secondo team del “Girone A” a competere per il Nine Bowl, insieme ai Mad Bulls Barletta, vista la sconfitta sul campo dei Predatori dei Vice Campione d’Italia uscenti, gli Elephants Catania.































