Inseguimento ad alta velocità nel tardo pomeriggio del 23 aprile scorso lungo le strade del quartiere marinaro di Catanzaro Lido, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un 34enne con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e fuga pericolosa.
l’incrocio della pattuglia
Tutto è iniziato intorno alle 18:10 in viale Magna Grecia, quando una pattuglia dell’Arma, impegnata in un normale servizio di controllo del territorio, ha notato un’auto sospetta ferma in coda dietro un autobus di linea.
I militari hanno quindi intimato l’alt al conducente per procedere alle verifiche di rito, ma l’uomo, alla vista dei Carabinieri, avrebbe improvvisamente accelerato dandosi alla fuga.
Da lì è scattato l’inseguimento tra le vie del centro di Catanzaro Lido. Secondo quanto ricostruito dai militari, il 34enne avrebbe effettuato manovre estremamente pericolose, percorrendo anche tratti contromano e mettendo a rischio automobilisti e pedoni presenti in strada in quell’orario particolarmente trafficato.
la fine della corsa
La corsa si è conclusa in una strada stretta, dove il fuggitivo è rimasto senza possibilità di proseguire, bloccato tra l’auto dei Carabinieri alle sue spalle e un altro veicolo proveniente dalla direzione opposta. A quel punto i militari sono riusciti a fermarlo e ad arrestarlo.
Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari. Nelle ore successive, il giudice del Tribunale di Catanzaro ha convalidato l’arresto nel corso del giudizio direttissimo, applicando nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Gli accertamenti effettuati dopo il fermo hanno inoltre fatto emergere che il 34enne era alla guida senza aver mai conseguito la patente e che l’auto risultava priva di assicurazione. Per entrambe le violazioni sono scattate le sanzioni amministrative e il sequestro del veicolo.































