Tutto è cominciato tra le strade del centro abitato di Isola Capo Rizzuto, dove un giovane di 19 anni ha deciso di sfidare l’autorità ignorando l’alt imposto dai militari della Tenenza locale. Il ragazzo ha proseguito la marcia a velocità sostenuta, dileguandosi inizialmente tra le vie cittadine. La sua libertà, per, è durata poco, poiché i Carabinieri hanno analizzato minuziosamente le immagini degli impianti di videosorveglianza urbana, grazie alle quali hanno così individuato il motociclo utilizzato per la fuga e sono risaliti con certezza all’identità del presunto responsabile, procedendo al sequestro del mezzo e alla denuncia per resistenza a pubblico ufficiale.

Le attività sul territorio
L’azione dell’Arma non si è fermata alla costa, ma ha interessato diverse aree della provincia nell’ambito di un piano straordinario di sicurezza disposto dal Comando Provinciale di Crotone.
A Cutro, durante i consueti controlli ai soggetti sottoposti a misure restrittive, i militari hanno scoperto che un uomo del posto, M.P., non si trovava a casa nonostante fosse ai domiciliari. Per l’evaso è scattata immediatamente la denuncia in stato di libertà.
Parallelamente, a Isola Capo Rizzuto, i militari hanno rintracciato e arrestato un soggetto a cui era stata sospesa la misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali, riportandolo sotto la custodia dell’autorità giudiziaria.
Minacce e armi in strada
Momenti di tensione si sono registrati, inoltre, nel cuore di Crotone, dove i Carabinieri della Sezione Radiomobile sono dovuti intervenire per una violenta lite in strada.
Un pregiudicato crotonese, C.D., è stato identificato come il responsabile di gravi minacce rivolte ad alcuni passanti. L’uomo avrebbe utilizzato un bastone e un coltello per intimidire i presenti, seminando il panico prima dell’arrivo delle pattuglie.
I militari lo hanno denunciato per minaccia e possesso ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere, mettendo fine a una situazione che avrebbe potuto degenerare ulteriormente.

La viabilità più sicura
Il bilancio complessivo delle attività preventive descrive un impegno massiccio sul fronte della viabilità e del decoro pubblico. Nel corso delle operazioni sono state identificate 466 persone e controllati 354 veicoli.
Gli uomini della Benemerita hanno elevato 30 contravvenzioni per violazioni al Codice della Strada, con l’obiettivo di arginare le condotte di guida più pericolose.
I servizi mirati di prevenzione proseguiranno senza sosta nei prossimi giorni, concentrandosi sulla repressione dei reati legati allo spaccio di stupefacenti e sul monitoraggio dei punti nevralgici del territorio crotonese.




























