“In base alla graduatoria stilata dagli utenti in Italia, il nostro campus conquista il primo posto nella classifica degli atenei italiani fatta per la prima volta dal basso, come è possibile consultare sul sito http://www.ustation.it/universitometro.” E’ quanto afferma Eugenio Garofalo, componente del Senato Accademico UMG. “La prestigiosa posizione che occupa il nostro campus nella classifica riportata on line, assume un valore rilevante a livello sociale oltre che culturale e scientifico. E’ il frutto dell’espressione della comunità che, per diversi motivi, ha avuto modo di relazionarsi, in modo diretto ed indiretto, con la proposta formativa confezionata e sviluppata dal nostro ateneo, con i servizi forniti all’utenza e con la struttura di Germaneto. Le opinioni espresse on line, calcolate in base alla media dei voti ricevuti, compendia una valutazione “generale” sulle “Strutture”, sulla “didattica” e sulla “ricerca”. La scelta del metodo attuato nel raccogliere ed elaborare i dati della ricerca effettuata, è altamente significativa, perché fornisce un quadro di insieme che altre classifiche non offrono. Le altre classifiche sono, infatti, settoriali e prendono in esame solo alcuni settori, fornendo all’utente e al mondo scientifico una visione parziale ed incompleta sull’efficienza o meno dei servizi offerti.
E’ un dato di fatto – continua il rappresentante degli studenti in Senato Accademico – che nella nostra università si pagano le tasse tre le più basse d’Italia e questo dato, riconosciuto e riportato dalle testate giornalistiche di alto prestigio, rappresenta in questo momento di crisi economica, una risposta contro tendenza rispetto alla lievitazione delle tasse e al taglio dei servizi messi in atto ad ogni livello istituzionale. Se il Campus si annovera tra gli Atenei più virtuosi del Paese in termini economici, scientifici e di servizi, lo si deve al management, alla Fondazione UMG, agli organi accademici e, in particolar modo, alla visione moderna e lungimirante del nostro Magnifico Rettore, Prof Aldo Quattrone, recentemente nominato Presidente della SIN (Società Italiana di Neurologia), al quale conclude il Senatore Accademico – rivolgo l’augurio di proficuo e sereno lavoro. Tale riconoscimento si collega al ruolo incisivo riconosciuto a livello nazionale attraverso le più attendibili e credibili ricerche effettuate sugli atenei Italiani.




























