Cosenza ha progressivamente perso luoghi storici di scambio ed economia legati al commercio ortofrutticolo all’ingrosso, quali Vaglio Lise, via degli Stadi e via Asmara. A denunciarlo è Giacomo Mancini, esponente della direzione del PD Calabria, che evidenzia come una città storicamente legata alla vocazione commerciale sia oggi priva di un’infrastruttura fondamentale per il settore agricolo.
L’ex parlamentare fa notare l’emblematicità del sito di Vaglio Lise, attualmente destinato all’azienda Ecologia Oggi come area di trasbordo rifiuti in cambio di un canone di concessione la cui durata e trasparenza economica restano poco chiare per i cittadini. Parallelamente, il trasferimento sperimentale del mercato da via Asmara all’Arenella si è rivelato un fallimento per ammissione della stessa amministrazione comunale, mentre il sito di via degli Stadi versa in uno stato di abbandono.
Un’infrastruttura di rete per il territorio provinciale
Per rilanciare il comparto, Giacomo Mancini suggerisce di non limitarsi alla ricostruzione dei vecchi mercati rionali, ma di puntare alla realizzazione di un moderno centro agroalimentare dotato di logistica avanzata, celle frigorifere, servizi digitali e tracciabilità della filiera.
Il progetto mira a connettere l’area urbana di Cosenza con le eccellenze produttive della Valle del Crati, della Sila, delle Serre e del Savuto. Secondo l’esponente dem, la riuscita dell’opera richiede una forte sinergia istituzionale tra la Regione Calabria, la Camera di Commercio, le organizzazioni agricole e gli operatori commerciali, per trasformare la storica vocazione mercantile della città in sviluppo economico e nuove opportunità occupazionali.



























