Giallo di Stignano: nessuna misura cautelare per la moglie della vittima

in Cronacaprovincia di Reggio Calabria
00:00 00:00

Non è stata disposta alcuna misura di fermo nei confronti della moglie di Franco Fava, contrariamente a quanto si era appreso nelle prime fasi successive al drammatico evento. La donna, pur essendo stata iscritta nel registro degli indagati in stato di libertà, resta a piede libero. Il pubblico ministero presso la Procura della Repubblica di Locri ha stabilito l’iscrizione sul registro delle notizie di reato senza procedere all’emissione di ulteriori provvedimenti restrittivi, giungendo a questa scelta soltanto dopo un articolato e lungo interrogatorio di garanzia che si è protratto per diverse ore e terminato a notte fonda.

Operaio 55enne trovato morto a Stignano, fermata la moglie

I rilievi e l’autopsia

L’indagine riguarda la morte dell’operaio edile di 55 anni, avvenuta la sera di Ferragosto nella sua casa alla periferia di Stignano, piccolo centro in provincia di Reggio Calabria.

In base ai primissimi accertamenti condotti dal medico legale, il decesso sarebbe riconducibile a un forte trauma riportato alla nuca. L’impatto mortale sarebbe stato provocato presumibilmente da una caduta sul pavimento nel corso di un acceso diverbio familiare che sarebbe scoppiato con la moglie.

Sarà comunque l’esame autoptico, che verrà eseguito nei prossimi giorni, a fornire elementi certi. Le indagini, condotte dai carabinieri della Compagnia di Roccella Jonica con il coordinamento della Procura di Locri, puntano a verificare la causa precisa della caduta e a chiarire se si sia trattato di un fatto accidentale o se vi siano altre responsabilità.

Giallo a Stignano: operaio trovato morto, in casa diverse tracce di sangue

Il ritrovamento del corpo

L’episodio ha destato forte scalpore nella comunità locale. Al momento del primo intervento nell’abitazione, gli operatori del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo.

Il corpo privo di vita dell’operaio si trovava in casa, attorniato da diverse pozze ematiche. Gli investigatori dell’Arma dei Carabinieri hanno rinvenuto evidenti e diffuse tracce di sangue sia nelle immediate vicinanze della salma sia in altri punti dell’abitazione, rendendo indispensabili tutti gli accertamenti e i rilievi scientifici da parte degli specialisti.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.