In occasione della Earth day, i giovani di Gioia Tauro diventano i principali attori della salvaguardia ambientale. L’associazione Plastic free onlus ha organizzato una giornata dedicata alla cura del territorio che coinvolge direttamente le scuole locali, trasformando la ricorrenza del 22 aprile in un momento di impegno civico tangibile.
La pulizia sulla costa
L’attività principale si svolge lungo il litorale della Marina di Gioia Tauro, dove è previsto un intervento di rimozione dei rifiuti e monitoraggio ambientale.
Dalle ore 9:30 alle 11:30, gli studenti delle classi seconde dell’istituto Severi lavoreranno insieme ai bambini dell’istituto comprensivo Francesco Pentimalli per ripulire un tratto della spiaggia cittadina.
L’azione pratica
Questa iniziativa rappresenta la fase operativa di un percorso educativo iniziato nelle aule scolastiche durante il mese di marzo. Dopo aver approfondito i rischi legati all’inquinamento da plastica, centinaia di studenti hanno ora l’opportunità di applicare le conoscenze acquisite, passando dalla teoria alla pratica attraverso un’azione diretta a beneficio dell’ecosistema locale.
Il supporto logistico
L’evento è coordinato da Maria Cristina Altomonte, referente di Plastic free onlus, con il patrocinio e il supporto di diverse realtà del territorio. Partecipano attivamente l’assessore all’ambiente Cristian Guerrisi, l’associazione Pro Gioia guidata da Luciano Mangione e l’imprenditore Luca Costa con la sua azienda Isp innovation service project, garantendo la necessaria copertura logistica alla manifestazione.
Un modello di sviluppo
Secondo la coordinatrice Maria Cristina Altomonte, il coinvolgimento dei ragazzi è essenziale per costruire una comunità più consapevole. Trasformare l’apprendimento in un’azione concreta permette ai giovani di percepire il valore della tutela ambientale non come un concetto astratto, ma come un pilastro fondamentale per il futuro della Calabria.




























