I tesori del passato riemergono a sorpresa tra le pagine della storia cittadina. Sabato 13 giugno la Biblioteca Nazionale di Cosenza aprirà straordinariamente le sue porte al pubblico per aderire alle Giornate Europee dell’Archeologia. L’evento, intitolato suggestivamente “Scavi in Biblioteca“, nasce con l’obiettivo di valorizzare un affascinante percorso archeologico rinvenuto proprio al piano terra dell’istituto cosentino. I reperti storici furono scoperti originariamente negli anni ottanta del secolo scorso, durante i lavori di scavo necessari per la costruzione dei nuovi depositi librari, creando un legame indissolubile tra cultura scritta e archeologia.

L’iniziativa europea
La grande manifestazione internazionale unisce l’intero continente sotto il segno della ricerca e della scoperta. Le giornate sono coordinate a livello europeo dall’Institut National de Recherches Archéologiques Préventives, sotto l’egida del Ministero della Cultura francese e con il prestigioso patrocinio del Consiglio d’Europa.
Nel nostro Paese la complessa gestione e il coordinamento nazionale dell’iniziativa sono affidati all’Istituto Centrale per l’Archeologia e alla Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura, confermando l’evento come un appuntamento centrale per favorire il dialogo costante tra la società contemporanea e l’archeologia.
Archeologia in corso
Il fulcro tematico di questa edizione mira a svelare i segreti nascosti del lavoro degli esperti. Per l’anno 2026 il tema scelto è “Archeologia in corso” e si svilupperà in tutta Europa nei giorni 12, 13 e 14 giugno.
Il fitto programma prevede una serie di incontri dedicati interamente al processo della ricerca scientifica, promuovendo l’apertura dei contesti operativi al pubblico e valorizzando i luoghi considerati tradizionalmente dietro le quinte, come cantieri, magazzini, depositi, laboratori, archivi e biblioteche, trasformandoli in spazi vivi di conoscenza, racconto e attiva partecipazione.

Visite e mostre
Il programma cosentino offre ai visitatori un’esperienza ricca di stimoli culturali e approfondimenti scientifici. Nel corso della mattinata di sabato, dalle 9 alle 13, il personale specializzato sarà a completa disposizione per guidare gli ospiti alla scoperta dei resti archeologici con partenze cadenzate ogni mezz’ora a cominciare dalle 9:30.
Sarà inoltre possibile ammirare una ricca mostra bibliografica con testi di scienze archeologiche e conservazione del patrimonio curata dal direttore della struttura, Adele Bonofiglio. L’esposizione libraria a ingresso gratuito resterà aperta fino a venerdì 26 giugno.




























