Non è un pesce d’aprile, anche se di animali si parla e la data potrebbe trarre in inganno. Il giorno 1 aprile il Gruppo fotoamatori Crotone ha inaugurato un’esposizione singolare presso i locali del Bar lux. Protagonista della rassegna è il socio Leonardo Pontieri, che con la sua collezione intitolata Dog portraits ha portato all’attenzione del pubblico una serie di tredici immagini capaci di catturare lo sguardo e far riflettere.
Si tratta di ritratti di esemplari canini acconciati con abiti e accessori tipici della moda umana, un’operazione che a prima vista potrebbe apparire come un semplice divertissement ma che nasconde in realtà un significato molto più profondo e radicato.
Carattere e sensibilità
L’idea alla base del lavoro di Leonardo Pontieri parte da una convinzione precisa: ogni animale possiede un proprio carattere, uno stile unico e una sensibilità che l’uomo ha il dovere di conoscere e rispettare. Il cane, considerato da sempre il migliore amico dell’uomo in un’amicizia ancestrale che risale alla notte dei tempi, viene qui elevato a interprete consapevole.
La mostra è stata concepita come un vero e proprio set cinematografico, dove la storia e l’immagine si fondono per dare vita a una dimensione onirica. In questo spazio di realtà fantastica, i soggetti a quattro zampe diventano personaggi con nomi propri e personalità ben definite, frutto dell’immaginazione dell’autore.
Etica e creatività
Il racconto visivo proposto da Leonardo Pontieri gioca con l’identificazione: se qualcuno tra i visitatori dovesse riconoscersi nei tratti o negli atteggiamenti dei protagonisti pelosi, si tratterebbe di una pura casualità voluta dall’estro artistico. Un punto fondamentale che l’autore ha voluto sottolineare riguarda l’etica della produzione fotografica.
Nessuno degli interpreti a quattro zampe ha infatti subito costrizioni o maltrattamenti durante le sessioni di scatto. Le foto sono il risultato di una collaborazione basata sulla fiducia, volta a dimostrare come il rispetto per il mondo animale possa tradursi in un’opera d’arte capace di emozionare e, allo stesso tempo, educare la collettività.




























