“Il capogruppo del PD in consiglio Comunale, Sergio Contarino, si arroga il diritto di “strigliare” l’opposizione alla giunta Vallone facendo di tutta “l’erba un fascio”. – Comunica una nota del capogruppo de “i DemoKRatici” – Vorremmo invitare il capogruppo del PD, piuttosto, di “strigliare”, diremmo quasi giornalmente, Vallone e la sua Giunta, tenuto conto che l’inerzia amministrativa è arrivata ad un livello insopportabile per la città e per i cittadini.
Vogliamo, inoltre, ricordare, a Contarino, che I DemoKRatici, hanno votato contro il documento approvato in Consiglio Comunale che istituiva una commissione che avrebbe dovuto “affiancare” il sindaco Vallone negli incontri con Sindyal – ENI.
Lo abbiamo fatto in primo luogo perché riteniamo che non vadano confusi i ruoli e nemmeno le responsabilità. – Continua – Noi non siamo per “le pastette di parata” che piacciano tanto a Contarino, ma siamo, piuttosto per la concretezza e per i risultati e di questi non si vede nemmeno lontanamente l’ombra nell’ultimo decennio, in particolar modo per la bonifica.
In secondo luogo, la decisione della commissione ci è apparso un espediente del sindaco e della sua maggioranza, di far partecipare qualche consigliere, non facente parte dell’attuale giunta comunale, agli incontri con l’Eni. Bha!
L’avvio operativo della bonifica è questione troppo importante per essere ritenuta occasione per discettare e, magari, litigare su chi deve incontrarsi per non concludere nulla, come, purtroppo finora è avvenuto. Noi siamo rispettosi dei ruoli e delle funzioni di ognuno.
Stia tranquillo il Consigliere Contarino,che per quanto ci riguarda faremo, fino in fondo, la nostra parte in consiglio e con i cittadini.
Sapremo premiare con l’applauso chi porterà a Crotone risultati e non mancheremo di far venire meno tutto il nostro impegno e apporto affinché questo esito si possa realizzare nell’interesse esclusivo dei cittadini e del territorio. – Conclude Flora Sculco – Al contrario non ci sottrarremo dal esprimere disapprovazione e sonori fischi nel caso in cui si volesse continuare a “girarsi dall’altra parte” quando si tratta di lavorare ed impegnarsi per Crotone.”






























