Un luogo incantato nel cuore della Calabria si rivela sotto una nuova luce grazie a tre anni di certosine ricerche scientifiche. Domenica 6 settembre, alle 10, presso Casino Mollo nella riserva gestita dal Fai I Giganti della Sila, a Spezzano della Sila, si terrà la presentazione ufficiale dello studio ornitologico sugli uccelli che nidificano nell’area e nelle sue immediate vicinanze. Un lavoro unico nel suo genere, che per la prima volta su scala nazionale indaga in modo pluriennale l’avifauna di un bene protetto e custodito dal Fai.

Sessanta specie sotto tutela
Il monitoraggio, condotto dal Gruppo Locale di Conservazione 121 Sila in sinergia con la direzione della riserva e con la Società Ornitologica Italiana, ha portato alla stesura della prima vera lista scientifica del territorio.
Tra gli alberi secolari del Parco Nazionale della Sila sono state censite 60 specie di uccelli, di cui il 40% vanta un rilevante interesse conservazionistico e comunitario.
Questa indagine rappresenta un tassello fondamentale per comprendere la biodiversità locale e per continuare a proteggere gli antichi patriarchi vegetali che offrono rifugio a tante creature.
Un’opera pubblicata e accessibile
La ricerca scientifica è stata pubblicata a dicembre 2025 sul cinquantesimo volume della rivista “Gli Uccelli d’Italia”, all’interno dell’inserto “Speciale Sila”, ed è liberamente consultabile online oltre che nelle principali biblioteche.
All’incontro di domenica parteciperanno direttamente gli autori dello studio, Gianluca Congi, vicepresidente della Società Ornitologica Italiana e coordinatore del gruppo Lipu, insieme a Tommaso Talerico, operatore del Fai. L’evento è gratuito e aperto a tutti gli appassionati e curiosi che desiderano scoprire la voce nascosta del bosco.
































