Il duo calabrese composto dal soprano Giulia Pollice e dal pianista Antonio Matarazzo, entrambi originari di Lamezia Terme, ha conquistato due prestigiosi riconoscimenti al Concorso Internazionale “Elsa Respighi, Liriche da Camera Ottonovecento Italiano”.Il concorso, riservato ai duo cameristici voce-pianoforte e dedicato al repertorio italiano esclusivamente in lingua italiana, si è svolto in tre fasi (eliminatoria, semifinale e finale) il 25 e 26 ottobre 2025 presso Palazzo Verità Poeta a Verona.

L’ccellenza nella lirica
Il talento e l’alta performance del duo Pollice-Matarazzo sono stati premiati in particolare per l’esecuzione di brani contemporanei. I due premi conquistati sono: Premio Giuseppe De Lisi (Lirica Contemporanea): Assegnato per la miglior esecuzione in “prima assoluta” del Pezzo d’obbligo commissionato dal concorso, intitolato Al Castello, del compositore Tommaso Ziliani; Premio In memoriam 14 ottobre 2025: Conferito dalla compositrice Silvia Bianchera in persona (insieme al Luogotenente cariche speciali Antonino Calorenni), per l’interpretazione di un suo brano.
Il pianista Antonio Matarazzo ha espresso grande soddisfazione: «Per noi è motivo di grande orgoglio aver ricevuto due importanti premi per la migliore esecuzione delle liriche contemporanee.»

L’identità culturale
Il duo ha colto l’occasione del concorso non solo come momento di crescita e confronto internazionale, ma anche per valorizzare la propria identità culturale calabrese.
La soprano Giulia Pollice ha sottolineato l’importanza di questa scelta: “Scegliere il brano del compositore calabrese Giannetta, Pace non trovo, è stato un modo per valorizzare il nostro territorio e celebrare il talento di un eccellente compositore contemporaneo, vivo e attivamente impegnato nella scena musicale”.
Sia Pollice che Matarazzo hanno evidenziato l’emozione di esibirsi davanti a una giuria di professionisti e di incontrare dal vivo i compositori dei brani eseguiti, tra cui Domenico Giannetta, Tommaso Ziliani e Silvia Bianchera, ricevendo i loro apprezzamenti per le interpretazioni.
I premi conquistati rappresentano l’ennesima prova dell’eccellenza musicale calabrese, portata avanti con studio, passione e la volontà di dare voce a nuove scritture musicali.




























