L’attesa sta per finire e il borgo si prepara a tornare palcoscenico di storie, emozioni e meraviglia. Con questa dichiarazione, il sindaco Lucio Di Gioia apre idealmente il sipario sulla trentaduesima edizione del Festival delle Serre. Dal primo al cinque settembre, Cerisano – riconosciuto come Borgo Swing – si prepara a vivere cinque giornate dense di appuntamenti in cui musica, teatro, cinema, talk, arte di strada e spettacoli per ragazzi si intrecciano in un unico grande racconto collettivo. Il festival, sostenuto con le risorse del PocCalabria duemilaquattordici duemilaventuno nell’ambito dell’avviso La Calabria che incanta, conferma la sua vocazione a essere uno dei poli culturali più vivaci dell’intera regione.

I protagonisti all’Anfiteatro
Il teatro aprirà ogni sera all’Anfiteatro con protagonisti della comicità e della scena nazionale. Si partirà con le esibizioni di Gabriele Cirilli e Francesco Procopio, passando per la divulgazione teatrale firmata da Fill Pill, fino ai grandi show di Giovanni Vernia e Valeria Graci, che chiuderà la rassegna con il suo celebre spettacolo Volevo essere io.
La grande musica jazz
La musica jazz troverà casa nel suggestivo Palazzo Sersale, dove si alterneranno voci e strumenti di caratura internazionale. La cantante Denise King inaugurerà la sezione accompagnata dagli Hammond Groovers, seguita dal talento cristallino di Frida Bollani Magoni, dal trio della chitarrista Eleonora Strino e dall’incontro sul palco tra Francesca Tandoi ed Emma Smith. Il gran finale sarà affidato al concerto di Raphael Gualazzi, affiancato dai musicisti Anders Ulrich e Gianluca Nanni.

Artisti di strada e bambini
Il cinema offrirà ogni sera all’Arena Chiusi una programmazione pensata per le famiglie, mentre le piazze si animeranno con gli artisti di strada tra bolle, acrobazie e performance itineranti curate da Christian Ceresoli, la Compagnia FocoFocoCameriere e la formazione Granelle CircusCues. Non mancherà lo spazio dedicato ai più piccoli: il Teatro Saccoman ospiterà ogni sera gli spettacoli firmati dal Teatro della Maruca, proponendo fiabe tradizionali, storie di burattini con la maschera di Zampalesta e coinvolgenti rappresentazioni di pupazzi.
Le notti musicali nell’Agorà
Il festival offrirà anche momenti di riflessione con i talk ospitati in Piazza Zupi, dove verranno presentati il libro di Enzo Aprile e l’opera firmata da Gianluca Guida, oltre al dibattito europeo a cura del gruppo The Left del Parlamento Europeo. Le notti si accenderanno infine con i corner musicali e le performance dell’Agorà, tra dj set e live band che accompagneranno il pubblico fino a tarda sera.
Saranno cinque giorni per ritrovarsi e condividere la bellezza dell’arte, con tutti gli eventi a ingresso totalmente libero e gratuito.





























