Presso il Conservatorio Fausto Torrefranca di Vibo Valentia, si è svolta la cerimonia di consegna della partitura del Magnificat al direttore Francescantonio Pollice. All’incontro erano presenti anche la vicedirettrice Chiara Macrì e il personale della segreteria. Il protagonista del gesto, don Pino Latelli, studente dell’ultimo anno del triennio accademico di direzione di coro e composizione corale, ha donato l’opera insieme a una pergamena racchiusa in un quadro per esprimere la sua gratitudine. Il testo manifesta profonda riconoscenza per il sostegno umano e culturale ricevuto durante gli anni di studio, descrivendo l’istituto come una vera famiglia.
Il valore dell’ascolto
Il direttore ha accolto il dono con sincera commozione, ringraziando lo studente per la delicatezza dimostrata. «Momenti come questo» ha dichiarato il maestro Francescantonio Pollice «danno senso al lavoro quotidiano del Conservatorio, perché ricordano che dietro ogni percorso formativo ci sono persone, storie ed esperienze che meritano di essere ascoltate e accompagnate con attenzione».
Nel suo discorso è emerso con forza l’impegno costante nel coniugare l’eccellenza artistica con la crescita personale, promuovendo un ambiente inclusivo e rispettoso delle fragilità di ciascuno. Il direttore ha ribadito che la missione principale dell’ente resta quella di non lasciare mai indietro nessuno.
Un segno tangibile
La musica è stata definita come uno strumento fondamentale di relazione e umanità capace di unire le persone e trasformare il vissuto personale in espressione artistica.
Per testimoniare il grande valore del gesto, la direzione ha disposto che il quadro con la pergamena venisse appeso accanto alla porta d’ingresso della presidenza, in modo da essere ben visibile a tutti i visitatori.
Durante l’iniziativa è stato ricordato il ruolo determinante dei docenti Mateja Cernic, Gianfranco Cambareri, Luigi Mogrovejo, Domenico Giannetta, Alex Betto, Ferruccio Messinese e Giacomantonio Stanislao, i quali hanno guidato l’autore nel suo cammino accademico e nella felice realizzazione del progetto.































