Il connubio tra storia e palcoscenico prende vita a Reggio Calabria grazie alla rassegna Teatro nei Musei. L’iniziativa, promossa dall’associazione Calabria Dietro le Quinte Aps, si inserisce nel progetto Teatri della Magna Grecia. In collaborazione con il Comune e il Museo d’Arte Alfonso Frangipane, la città si trasforma in un palcoscenico diffuso che coinvolge anche il maestoso Castello Aragonese. Dieci appuntamenti animeranno questi luoghi simbolo, mescolando teatro classico, contemporaneo e narrazioni per l’infanzia, grazie alla sinergia con realtà come il comitato di quartiere Ferrovieri Pescatori.
Tra leggi e poesie
Il debutto è fissato per giovedì 23 aprile alle 19 presso il Museo Frangipane, proprio nel giorno dedicato alla Giornata Mondiale del Libro.
La compagnia Ba17 porterà in scena Zaleuco e Nosside. La prossemica dell’amore, con gli attori Angelica Artemisia Pedatella e Gianluca Sapio.
La commedia immagina un dialogo impossibile nell’Ade tra il severo legislatore e la dolce poetessa di Locri. “Siano più necessarie le leggi o la poesia?”, si chiedono i protagonisti, offrendo al pubblico una riflessione ironica e profonda sul destino della terra calabrese.

Storie di fili e paure
Il 26 aprile alle 11 la scena si sposta nella Sala Garcilaso della Vega del Castello Aragonese. Qui le marionette della compagnia Teatro del Drago e All’InCirco incanteranno grandi e piccini con Storie appese ad un filo.
Gianluca Palma e Mariasole Brusa guideranno gli spettatori attraverso un viaggio nelle emozioni umane, affrontando il tema della paura con delicatezza e stupore.
Tra i prossimi eventi spiccano i quadri viventi ispirati a Caravaggio della compagnia Ludovica Rambelli Teatro il 2 maggio e le tappe nella provincia di Vibo Valentia dedicate alle scuole.




























