Impegno civile, Legambiente e studenti ripuliscono il parco marino di Tropea

in Attualitàprovincia di Vibo Valentia
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La cornice cristallina della Marina dell’Isola di Tropea ha ospitato una giornata intensa di impegno civile. Gli studenti di tutti gli indirizzi dell’Istituto d’Istruzione Superiore Galluppi hanno smesso i panni dei liceali per indossare quelli dei volontari, partecipando con entusiasmo all’iniziativa Puliamo il Parco Marino.

Educazione al rispetto

L’evento, promosso dal Circolo Legambiente Ricadi, si inserisce nella storica cornice nazionale di Puliamo il Mondo e ha visto la stretta collaborazione tra il Comune di Tropea, l’Ente Parchi Marini Regionale e la scuola.

Quello tra l’istituto e l’associazione ambientalista è ormai un legame consolidato, un appuntamento che puntualmente precede le vacanze di Natale per chiudere in bellezza la prima parte dell’anno scolastico all’insegna della cittadinanza attiva.

L’attività non è stata soltanto una mobilitazione pratica, ma una vera e propria lezione all’aperto. Inserita in un protocollo d’intesa tra l’Ente Parchi Marini della Calabria e il Circolo Legambiente Ricadi, l’iniziativa ha coinvolto le aree protette della Costa degli Dei, come i Fondali di Pizzo, quelli di Sant Irene-Capo Cozzo e di Capo Vaticano.

L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è duplice: da un lato la pulizia materiale dei siti, dall’altro la diffusione della conoscenza di queste aree di pregio.

Sensibilizzare i residenti e i giovani significa trasformarli in custodi consapevoli di un patrimonio che spesso viene dato per scontato, ma che richiede cure costanti.

Sinergia tra istituzioni

La prima parte della mattinata ha avuto un taglio prettamente didattico. Sono intervenuti il Dirigente Scolastico Nicolantonio Cutuli, il presidente del Circolo Legambiente Ricadi Franco Saragò e Antonino Mancuso per l’Ente Parchi Marini.

“Si tratta di un evento di alto valore formativo” ha dichiarato con soddisfazione il dirigente Cutuli, sottolineando come la sinergia tra scuola e territorio sia la chiave per far comprendere che il mare è una risorsa vitale.

Prima di passare ai ringraziamenti per i docenti, gli alunni e i volontari dell’associazione Presepe Annunziata, Cutuli ha ribadito che l’attenzione verso l’ecosistema marino deve essere una priorità assoluta per le comunità locali.

Proprio sulla fragilità degli ecosistemi si è concentrato il monito di Franco Saragò. Il presidente di Legambiente ha invitato i ragazzi a riflettere sullo stato di salute delle coste e dei fondali, spronandoli a comportamenti quotidiani responsabili.

Sulla stessa scia, Antonino Mancuso ha illustrato il ruolo tecnico dell’Ente Parchi Marini e l’importanza delle Zone a Protezione Speciale.

Queste aree non sono solo confini su una mappa, ma scudi necessari per difendere la biodiversità dalle minacce antropiche. Educare alla bellezza, in questo senso, diventa l’arma più potente contro il degrado.

Raccolta e tristi scoperte

Passando all’azione, gli studenti hanno setacciato l’arenile raccogliendo una quantità considerevole di rifiuti. Il bilancio finale parla chiaro: plastica in primis, ma anche mozziconi di sigarette, vetro e insidiose microplastiche.

Il momento più toccante della giornata è stato però il ritrovamento della carcassa di una tartaruga Caretta caretta. L’animale è morto soffocato, impigliato tra corde e una rete da pesca abbandonata.

“Un evento che ha destato molto sconcerto” hanno commentato i presenti, poiché ha mostrato in modo brutale quanto l’incuria umana possa essere letale per le creature marine. Un monito silenzioso che ha dato ancora più senso alla fatica dei ragazzi sulle spiagge.

Dopo il duro lavoro, la giornata si è spostata su un piano di convivialità. Grazie alla collaborazione dei proprietari di un noto ristorante locale, dei volontari e degli alunni dell’Istituto Alberghiero, è stata preparata la tradizionale zeppolata.

Tra un dolce e l’altro, la comunità scolastica si è scambiata gli auguri per le festività natalizie 2025. Non è stato solo un congedo per le vacanze, ma un arrivederci: il percorso di educazione ambientale del Galluppi proseguirà infatti con nuove iniziative durante tutto il corso dell’anno, con la consapevolezza che il cambiamento parte dai piccoli gesti collettivi.

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