I familiari di Luigi Britti, il 56enne morto in un incidente stradale avvenuto nel centro abitato di Cariati mentre si recava al lavoro, hanno presentato una denuncia nei confronti del 20enne conducente dell’automobile coinvolta. Le figlie della vittima hanno affidato l’incarico all’avvocato Raffaele Meles, che ha depositato l’atto chiedendo alla magistratura di ricostruire ogni fase dello scontro e di valutare anche se sussista una eventuale natura dolosa della condotta, oltre all’ipotesi colposa.

Gli accertamenti richiesti
La querela punta a chiarire la dinamica del sinistro, la velocità del veicolo, le condizioni psicofisiche del conducente e il comportamento tenuto dopo l’impatto. Tra gli aspetti da verificare anche l’eventuale allontanamento dal luogo dell’impatto senza prestare soccorso.
«Ho depositato la denuncia-querela nei confronti del conducente coinvolto, chiedendo di valutare tutte le circostanze emerse e l’eventuale configurabilità di una condotta dolosa», ha dichiarato l’avvocato Meles.

L’arresto per omicidio stradale
La salma di Britti, intanto, è stata posta sotto sequestro e resta a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti necessari.
Saranno le indagini a stabilire con precisione quanto accaduto e a verificare le contestazioni contenute nella stessa denuncia, nel rispetto della presunzione di innocenza del conducente coinvolto che, nel frattempo, è stato sottoposto agli arresti domiciliari con l’ipotesi di omicidio stradale.
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