“Un recente studio cinese, pubblicato su pubmed, conferma che la dipendenza da internet provoca alterazioni cerebrali“. Lo affermano in una nota la Donatella Marazziti, professore associato di Psichiatria a Pisa, e il giornalista Mario Campanella, Presidente di Peter Pan Onlus, autori di una pubblicazione sull’argomento. “Lo studio – dicono Marazziti e Campanella – evidenza la diminuzione della sostanza grigia nella corteccia prefrontale dorsale bilaterale e nella corteccia bifrontale, oltre che nella corteccia orbitofrotale.
Tutto questo – continuano Marazziti e Campanella – dimostra l’impatto della dipendenza da internet nella fase di crescita del cervello, in adolescenza, con conseguenze che non è dato sapere se siano modificabili o meno. C’è da sottolineare – continua la nota – che le capacità cognitive in adolescenza sono molto relative, così come il controllo degli impulsi e le aree interessate potrebbero a loro volta aggravare l’incapacità’ di elaborazione e di reazione al ricontrollo impulsivo”. (AGI)































