Un’onda di creatività internazionale si riversa sul litorale calabrese per dare vita a una straordinaria esperienza di cinema comunitario. Da oggi e fino al 21 giugno, ben 50 artisti tra attori, registi, tecnici e professionisti del settore cinematografico si riuniscono ad Amantea per prendere parte alla tredicesima edizione del laboratorio Kino Guarimba. I partecipanti arrivano da 35 paesi differenti e da tutti i continenti del globo per realizzare cortometraggi originali integrandosi con il tessuto locale. La cittadina del tirreno cosentino si trasforma per dodici giorni in un centro di produzione e formazione specializzata, complice anche la recente e significativa apertura del Cinema Sicoli, la prima sala al chiuso della zona.

Creare senza conoscersi
La rassegna non si configura come un classico festival da osservare, bensì come un processo collettivo da vivere in prima persona. I partecipanti non si conoscono prima del loro arrivo e vengono selezionati in base al portfolio e all’entusiasmo.
Una volta giunti sul posto, formano liberamente i gruppi di lavoro per scrivere, girare e montare opere della durata massima di 7 minuti.
Il percorso si articola in tre fasi distinte, partendo dal networking e dalle masterclass di regia e montaggio guidate dai tutor, per poi passare alle riprese sul campo e infine alla proiezione pubblica.
L’approccio educativo si ispira al metodo di apprendimento cooperativo e alla pedagogia Montessori, puntando a costruire una vera comunità.

Il casting di piazza
Il momento più autentico dell’interazione con il territorio si accenderà il 12 giugno presso il Lido Azzurro, dove si terrà un grande casting popolare aperto a tutta la cittadinanza.
Chiunque abbia il desiderio di recitare e mettersi in gioco può presentarsi senza la necessità di documentare esperienze pregresse. In questo modo il confine tra gli artisti e gli abitanti si dissolve completamente e la città smette di essere un semplice sfondo geografico per diventare protagonista attiva delle storie.
I cortometraggi realizzati nelle passate edizioni hanno circolato in festival internazionali di primo piano, da Berlino ad Amsterdam, portando la cultura della Calabria in giro per il mondo.

Investire nel territorio
La residenza è parte di Territorio Guarimba, un presidio culturale permanente che opera tutto l’anno con un’arena all’aperto e una biblioteca. Il progetto è tra i tre vincitori nazionali del bando 2026 della Fondazione Italia Patria della Bellezza Ets, selezionato su oltre 270 candidature.
Come dichiara il direttore artistico Giulio Vita, l’appuntamento “apre la Calabria al mondo e dimostra che anche dai margini si possono generare modelli culturali solidi”.
L’evento finale con la proiezione dei cortometraggi si terrà il 21 giugno presso lo spazio Il Terrenito, grazie all’organizzazione dell’Associazione Culturale La Guarimba in collaborazione con la realtà venezuelana Caribe Atomico, Myairbridge e Moleskine Foundation.




























