Le strade di Crotone e della provincia sotto la lente della polizia per assicurare le festività pasquali in tutta sicurezza. Mentre i cittadini si preparavano a scartare uova di cioccolato o a organizzare la classica gita fuori porta, gli agenti sono scesi in campo per un piano straordinario volto a garantire che il clima di festa non venisse rovinato da malintenzionati. L’obiettivo è stato chiaro fin dal principio: prevenire i reati predatori, con un occhio di riguardo per alle abitazione lasciate vuote da chi ha scelto il mare o la montagna per un breve periodo di relax.

Case protette e sicure
Durante il giorno, ma soprattutto nel silenzio della notte, i poliziotti della Squadra Mobile hanno perlustrato i quartieri residenziali e le zone balneari.
Il timore dei furti casa è una costante quando le luci delle finestre restano spente, ma i servizi mirati hanno cercato di scoraggiare ogni tentativo di intrusione.
Non sono stati dimenticati i soggetti già noti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio. Molti di loro hanno ricevuto visite inaspettate dagli agenti impegnati in accurati controlli domiciliari per verificare il rispetto delle misure restrittive e scongiurare evasioni.
Viaggiatori sorvegliati
Il movimento di turisti e pendolari ha reso frenetiche le stazioni ferroviarie. Qui la Polfer ha vigilato sul flusso costante di viaggiatori, assicurando che le partenze e gli arrivi avvenissero in totale serenità.
Parallelamente, lungo le grandi arterie stradali, le pattuglie della Polizia Stradale hanno monitorato il traffico intenso. Il rigore verso chi guida in stato di ebbrezza o tiene comportamenti pericolosi al volante è stato massimo, perché la sicurezza stradale resta una priorità assoluta per la tutela di ogni utente.

Risultati di un impegno
Il bilancio dell’operazione parla di un territorio setacciato con cura. Al termine dei 94 posti di controllo, sono state identificate 1613 persone e verificati 865 veicoli.
L’attività ha portato all’arresto di due individui, uno sorpreso con sostanze stupefacenti e l’altro alla guida di un’auto rubata. Tra le cinque denunce effettuate spiccano casi di evasione e resistenza a pubblico ufficiale, mentre dieci sanzioni al codice della strada hanno colpito le condotte più imprudenti.
Anche gli anziani e le fasce deboli hanno trovato negli agenti un punto di riferimento, confermando che la presenza della divisa serve innanzitutto a non far sentire nessuno solo. Le attività proseguiranno con la stessa intensità anche nei prossimi giorni.































